Nel consueto colloquio con i giornalisti a bordo del volo di ritorno dalla visita apostolica in Francia, Papa Leone XIV ha tracciato un severo bilancio dello scenario internazionale, criticando la corsa al riarmo, il riaffiorare di nazionalismi strumentali e le insidie legate all’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale. Il Pontificato torna a definire i recenti conflitti nel continente europeo come una nuova “inutile strage”, invocando il ritorno alla diplomazia e al multilateralismo.
La critica al riarmo e all’industria bellica
Il Santo Padre ha espresso profonda preoccupazione per l’aumento delle spese militari globali e la ripresa della retorica nucleare da parte dei leader internazionali:
“L’Europa non si illuda che la strada del riarmo conduca a un futuro di pace. Non è vero che chi si vendica è più forte di chi perdona. Si continua a spendere in quella tremenda industria militare che arricchisce pochissimi eletti, quando con questi miliardi si potrebbero risolvere piaghe come la fame nel mondo, la disoccupazione e l’accesso alla casa.”
Leone XIV ha esortato la classe politica a un’inversione delle priorità di spesa pubblica, chiedendo di destinare maggiori risorse alla sanità e all’istruzione anziché agli arsenali.
Dialogo di pace e condanna degli estremismi
Rispondendo ai quotidiani Corriere della Sera e La Stampa, il Papa ha ribadito il ruolo fondamentale della Chiesa come mediatrice imparziale e voce critica contro le ideologie dell’ultradestra che strumentalizzano i valori religiosi:
- Appello ai leader di Russia e Ucraina: La Chiesa “ha la responsabilità di invitare continuamente i leader a sedersi, dialogare e cercare soluzioni senza proseguire guerre che non hanno più alcun senso”.
- Il rifiuto dell’estremismo politico: Il Papa ha sottolineato come l’uso propagandistico dei simboli della fede da parte delle forze di estrema destra non rappresenti il vero spirito evangelico, ma un’alterazione dei principi fondamentali della dottrina sociale della Chiesa basati sul rispetto del diritto internazionale e sulla non violenza.
L’allarme sull’Intelligenza Artificiale: “Ascoltare gli esperti”
In merito ai rischi legati agli sviluppi tecnologici e all’etica dell’IA, Leone XIV ha invitato i governi e il settore industriale a non sottovalutare gli allarmi degli specialisti:
- Rischi reali, non ‘fake news’: “Le preoccupazioni sollevate dagli esperti del settore devono essere prese sul serio. Non si tratta di fake news.”
- Tavolo di governance globale: Il Pontefice ha formulato un appello affinché istituzioni sociali, leader politici e aziende dell’innovazione si uniscano per regolamentare gli impatti presenti e futuri dell’algoritmo sulla società e sul lavoro.