Sale la tensione nel Pd dove i renziani raccolgono le firme per dire no alle ‘conte interne’ in Direzione e si’ al confronto ma senza fiducia ‘a un governo Salvini o Di Maio’. Renzi: e’ un’iniziativa che mira all’unita’, spero non colgano pretesti per rompere. Franceschini: l’unita’ parte dalla fiducia a Martina. Il sito ‘senzadime.it’ pubblica i nomi dei parlamentari favorevoli o contrari all’accordo col M5s, poi cancellati fra le polemiche.
L’ideatore Lorenzo Guerini lo ha rivendicato come atto di “unitĂ ” ma il documento renziano che invita a non fare la conta domani in Direzione si è rivelato l’ennesimo detonatore di una divisione interna al Pd. Il che fa della riunione del parlamentino dem di domani un evento dall’esito tutt’altro che scontato, con i renziani che si dicono sicuri di avere ancora la maggioranza del partito e diversi esponenti, non solo della minoranza, che sul punto sollevano dei dubbi e prospettano domani la richiesta di una rinnovata fiducia a Martina. Da quando questa mattina ha iniziato a circolare il documento e i renziani ne hanno rivendicato il gran numero di sottoscrizioni, si è iniziata a delineare tra i parlamentari e i componenti della direzione una nuova frattura. Non è un caso che, in contemporanea, alla linea renziana del “niente conte” e del “niente fiducia a un Governo Salvini o di Maio” si è contrapposta la linea delle opposizioni, da Michele Emiliano alle aree diOrlando, Franceschini e Cuperlo, pronte domani a chiedere il rinnovo della fiducia al segretario reggente Maurizio Martina. Una richiesta che lo stesso Martina sarebbe pronto a sostenere.