“Io penso che la soglia del 51% possa essere raggiunta. E’ molto importante che un segretario venga eletto nei gazebo, anche se non dovessi essere io. Sono primarie per eleggere un segretario e non per tornare nelle assemblee”. Lo dice Nicola Zingaretti a Repubblica.it.
“Io credo che si debba cambiare e non significa rinnegare o fare abiure. Dobbiamo voltare pagina. E non solo rispetto agli ultimi cinque anni. Ci sono culture politiche incapaci di dare un governo a questo paese, noi dobbiamo ricostruire. Per sconfiggere Salvini dobbiamo offrire soluzioni ai problemi che Salvini cavalca ma non risolve”, ha detto Nicola Zingaretti.
“L’elettorato M5s non è l’elettorato della Lega, è molto più variegato e voglio parlare con quell’elettorato, è un dovere etico e morale, a meno che non decidiamo che il 60 per cento degli italiani sono salviniani. Io voglio capire perchè quegli elettori ci hanno abbandonato”, dice Zingaretti.
“Anche io non ho condiviso scelte della segreteria Renzi, ma l’ho sempre votato, ho votato anche Giachetti sindaco. Smettiamola di rivolgerci alla società non in nome di un partito ma di una corrente o sottocorrente. Io credo che ci sia un modo di stare dentro un partito con le proprie idee, anche se vince un’altra linea politica. Io voglio i democratici italiani dalla Val d’Aosta alla Sicilia”M ha detto Nicola Zingaretti. Quanto alla decisione di Renzi di non partecipare alle primarie, il presidente della Regione Lazio osserva: “E’ una sua scelta da rispettare senza fare polemiche. Mi auguro che Matteo dia il suo contributo di idee”.
Domenica 3 marzo si svolgeranno le primarie nazionali del Partito Democratico per eleggere il Segretario e i 1000 componenti dell’Assemblea nazionale. Per scegliere chi sara’ il nuovo Segretario dem tra Maurizio Martina, Nicola Zingaretti e Roberto Giachetti, i cittadini avranno a disposizione oltre 7000 seggi allestiti fra Italia ed estero, di cui 150 in tutti i continenti, che rimarranno aperti dalle 8 alle 20. Anche quest’anno sono stati previsti seggi speciali negli ospedali, case di cura, case di riposo. Per trovare il proprio seggio e per altre informazioni sulle primarie e’ possibile consultare il sito dedicato https://www.pdprimarie2019.it. Lo scrive una nota del Pd. L’impegno e la disponibilita’ di oltre 35.000 tra volontari, iscritti e militanti, rendono possibile l’apertura dei seggi, le attivita’ logistiche e la partecipazione al voto. Possono votare tutti i cittadini italiani che abbiano compiuto 16 anni e quelli dell’Unione Europea e di altri Paesi residenti in Italia. Per votare occorre portare con se’ la tessera elettorale e un documento di identita’. Chi non e’ iscritto al Partito Democratico dovra’ lasciare un contributo di almeno 2 euro. “La macchina organizzativa sta dimostrando una tenuta straordinaria”, dichiara Gianni Dal Moro, presidente della Commissione Congresso del PD. “Un grazie a nome di tutto il Partito Democratico a quanti hanno deciso di impegnarsi e che in queste ore stanno completando tutte le procedure e gli adempimenti congressuali per consentire che domenica sia una grande giornata di partecipazione e di democrazia”, conclude