Giuliano Pisapia fa un passo di lato sulla sua candidatura in Parlamento e anche a leader del nuovo partito di centrosinistra che si sta formando. ”Ma il mio impegno continua ancora piu’ forte”, garantisce l’ex sindaco, che ha al suo fianco Romano Prodi. Il fondatore dell’Ulivo e’ piu’ che mai attivo per raggiungere l’obiettivo del leader di Campo Progressista, l’unita’ di tutti, cosi’ da mettere davanti ad un aut aut Matteo Renzi, recalcitrante al ritorno del nuovo Ulivo. Altro primo citadino sotto i riflettori e’ la sindaca di Roma Virginia Raggi, che ha rivendicato la correttezza del proprio operato davanti al pm Francesco Dall’Olio, magistrato che l’ha indagata per abuso d’ufficio e falso. In quattro ore di faccia a faccia la sindaca ha ribadito la regolarita’ dietro le nomine di Salvatore Romeo a capo della segreteria politica e di Renato Marra alla Direzione Turismo del Campidoglio. ”E’ stato un colloquio molto cordiale, sono fiduciosa” ha detto la Raggi uscendo dall’ufficio del magistrato.
“Non penso neanche lontanamente di candidarmi alle prossime elezioni”. Non lascia spazio e dubbi il fondatore di Campo Progressista, Giuliano Pisapia, sulla possibilita’ di impegnarsi direttamente nella prossima tornata elettorale. La sua posizione adesso e’ quella di un “impegno sociale” in cui l’ex sindaco di Milano “crede”. “Non ho incarichi istituzionali e non ambisco a nessun ruolo” ha poi ribadito. Pisapia ha sviluppato questa riflessione nel corso di un convegno della Cgil a Milano. “E’ significativo che in Italia aumentino i volontari ma diminuiscano quelli che si impegnano nella politica. Indipendentemente dai partiti la parola d’ordine e’ fiducia e ora c’e’ sfiducia”. Quindi ha aggiunto di essere sempre convinto che “in Parlamento o nelle istituzioni non bisogna stare piu’ di uno o due mandati”, sottolineando che da parlamentare ha “anche praticato” questa convinzione.
“L’unico modo per evitare il populismo e le destre possano governare in questo Paese e’ continuare in confronti sereni e trovare un percorso insieme evitando personalismi e le polemiche”, ha detto Giuliano Pisapia. Conferma la sua intenzione di unire e creare terreni comuni l’ex sindaco di Milano: “Se prima non si eliminano i muri e non si cerca di evitare di acuire gli scontri non si puo’ allora arrivare a quel punto fondamentale che e’ entrare nei contenuti e trovare la sintesi in un progetto comune” ha spiegato, sottolineando che questo e’ “l’obiettivo raggiungibile”, “anche se sono consapevole che sia difficile” ha aggiunto. “Sono quindici giorni che evito interviste perche’ non sempre si ha qualcosa di interessante da dire. Bisogna evitare di rispondere alle polemiche e agli insulti perche’ questo elimina i muri o non li fa costruire” ha poi concluso.