Il Ministro dei Trasporti attende i rilievi della Corte dei Conti ma assicura: “Risponderemo punto su punto”. L’avvio dei lavori slitta, ma il Governo conferma il progetto: si punta all’approvazione definitiva entro gennaio.
Il Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Matteo Salvini, conferma la totale determinazione del Governo a procedere con la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina, nonostante i rallentamenti burocratici. A margine del vertice tenutosi a Palazzo Chigi, Salvini ha dichiarato di essere “assolutamente tranquillo” e di aver già calendarizzato i prossimi passi per l’opera.
Il Ministro ha spiegato che l’Esecutivo è in attesa dei rilievi da parte della Corte dei Conti ma si dice convinto di poter “rispondere punto su punto perché abbiamo rispettato tutte le normative”.
L’iter, inizialmente previsto per un avvio dei cantieri già a novembre, subirà un ritardo. Salvini ha illustrato la nuova tabella di marcia:
- Motivazioni e Risposta: Se la Corte dei Conti presenterà rilievi, il Governo tornerà in Consiglio dei Ministri ai primi di dicembre per rinviare le proprie motivazioni.
- Approvazione Definitiva: Si attende un passaggio definitivo delle Sezioni Riunite della Corte dei Conti per l’inizio di gennaio.
- Avvio Cantieri: L’inizio dei lavori slitterebbe quindi a febbraio 2026.
“È un’opera che l’Italia e il mondo attendono”, ha sottolineato Salvini, evidenziando il supporto proveniente da “ordini professionali, ingegneri, architetti, imprese, agricoltori, commercianti, Enti locali e Regioni”.
Il Ministro ha inoltre voluto rassicurare che il Governo fornirà “tutte le informazioni che ci vengono richieste” dalla Corte dei Conti per fugare ogni dubbio sulla legittimità degli atti, ribadendo che il progetto comporterà “decine di migliaia di posti di lavoro per giovani italiani”.