Su iniziativa della Senatrice Raffaella Paita,dell’ex Sottosegretario alla Giustizia, il magistrato Cosimo Ferri, e dell’On.le Fabrizio Santori Consigliere Capitolino, i concorrenti dell’edizione 2024 della XIV° edizione del Premio “IusArteLibri: Il Ponte della Legalità”, sono stati presentati nella suggestiva Sala ISMA del Senato della Repubblica.
Il premio creato dall’avv. Antonella Sotira, strutturato come un vero e proprio percorso di “counselling giuridico” con diversi Collegi E-lettori, sul territorio nazionale, mira a creare universi narrativi ed eterotopie del diritto per contaminare la cultura con i valori di legalità, giustizia e solidarietà sociale.

Il tema socio-giuridico dell’edizione 2024 è “In medio stat virtus: mediazione e giustizia riparativa” che come ci dice la Presidente Sotira, è arricchita da nuove sezioni che ci hanno consentito di selezionare opere di grande impatto sociale. Alla categoria “Romanzi”e Saggi Giuridici, si aggiungono la categoria Food Safety e Welfare Etico e Sociale.
Le opere selezionate dal Direttivo, sono state presentate da Cosimo Ferri, nella sua veste di Consigliere della Fondazione Città del Libro Premio Bancarella, dall’avv. Ylli Pace, dal Presidente del Caf Cisal Francesco Greco ed il Manager Bancario di BNL Luigi Elia.
Per la categoria Romanzi, concorrono gli avvocati Laura Guercio con “Le rose di Agbogbloshie”, Gian Ettore Gassani con “ L’ultimo abbraccio”, Roberto Cataldi con “Nicole”, i magistrati Fabio Pilato con “ Il magistrato Ipocrita” e Fabrizio Gandini con “Marxisti in Prati”, la prof.ssa Laura Curtale con “L’enigma D’Annunzio”, il ginecologo Amilcare Spinapolice con “L’amore inverso”, il giovanissimo sociologo Lorenzo Gioacchini con “La banda dell’arancino” ed infine Alex Alessandri il poliziotto più decorato della squadra mobile romana con “Agente Cobra” .

Per la categoria Food Safety dedicata alla tutela della sana ed etica alimentazione e del made in Italy, concorrono Antonella Pagano con l’originale prosa poetica dell’opera “Eva e la Minestra del Paradiso” e Giuseppe Amato, il miglior patissier del Mondo per l’anno 2021, con “La pasticceria da ristorazione contemporanea”.
Per la categoria Welfare Etico e Sociale, dedicata al diritto alla felicità, la giornalista Virginia Saba con “Tracce di felicità. Nel Labirinto di Dag Hammarskjold”, lo psichiatra Claudio Roncarati con “L’uomo della Luce Nera”, la prof.ssa Lucia Martino con “La donna Arbereshe. Ieri, oggi e domani. Tra sacro e profano” ed infine il consigliere parlamentare Cristiano Ceresani con la monumentale opera “Èschaton. Gesù di Nazareth e il futuro del mondo”.
Per i saggi giuridici che declinano lo spessore dell’impegno di contaminazione culturale giuridica sono state selezionate le opere del giudice onorario Maria Martello “Una giustizia alta e altra. La mediazione nella nostra vita e nei tribunali” e dei magistrati Maurizio Ascione “Questa capacità di sorridere e piangere” e Francesco Paolo Marinaro “La giustizia riparativa nel d.lgs. 150/2022”.

Patrocinato dai Comuni di Roccella Jonica e di Pontremoli, pilastri fondati dell’arcata della legalità, dagli Ordini degli Avvocati di Roma, Locri, Reggio Calabria, Napoli, Rieti, Massa Carrara, della Camera Penale di Roma, dalla Fondazione Città del Libro Premio Bancarella, dalle Biblioteche di Roma, di Scrivere Altrove, il premio si conclude a luglio 2024 a Pontremoli, la Città del Libro e del Bancarella 2024, dove al libro più votato viene consegnata la scultura “Il Ponte della Legalità” dell’artista Francesco Misuraca.
Padrini del Premio, l’attrice e voce narrante delle opere Teresa Saponangelo ed il magistrato scrittore Umberto Apice.
Non sarà facile scegliere il vincitore di questa edizione. L’auspicio è che tutti i libri oltre ad essere acquistati siano letti, recensiti, regalati e votati o come ama dire l’ideatrice del Premio, che ogni libro sia pure usato per puntellare un tavolo ma solo dopo averlo fatto riposare sulla coscienza e sul cuore.
