Hillary Clinton si aggiudica il primo duello televisivo con il suo avversario alle Presidenziali americane Donald Trump, secondo i sondaggi lampo dei principali media Usa. Ma la partita non e’ finita. E’ stato un confronto serrato di 90 minuti – ma senza toni eccessivamente sopra le righe – su economia, politica estera, questione razziale, confermando due visioni opposte sul futuro da costruire per l’ America. E nessuno dei due candidati e’ realmente prevalso sull’ altro. Altri due dibattiti il 9 e il 19 ottobre.
“Primo round alla Clinton”: e’ il titolo scelto dalla ‘Cnn’ dopo il primo dibattito televisivo tra l’ex first lady e il suo rivale repubblicano nelle elezioni per la Casa Bianca. Il giudizio e’ fondato su un sondaggio commissionato dall’emittente e realizzato dalla societa’ demoscopica Orc su un campione rappresentativo di telespettatori. Il 62 per cento degli intervistati avrebbe detto di ritenere Hillary Clinton piu’ convincente mentre solo il 27 per cento si sarebbe espresso in favore di Donald Trump. La ‘Cnn’ avverte pero’ che l’esito del sondaggio potrebbe non essere rivelatore delle dinamiche delle prossime settimane o del voto dell’8 novembre. Nel primo dibattito tv del 2012 tra Mitt Romney e Barack Obama, poi confermato presidente, lo sfidante repubblicano era apparso infatti in netto vantaggio. Sull’orientamento politico dei telespettatori interpellati la ‘Cnn’ evidenzia che si sono definiti democratici piu’ spesso che repubblicani. Ma a ritenere la Clinton piu’ convincente sarebbe stato ben il 54 per cento degli “indipendenti”. E tra questi telespettatori si sarebbe espresso in favore di Trump appena il 33 per cento.
Tra i temi inevitabili del duello in tv tra il candidato democratico alla Casa Bianca, Hillary Clinton, e quello repubblicano, Donald Trump, la questione delle tasse. L’ex segretario di Stato ha attaccato a piu’ riprese il magnate del ‘real estate’ per non aver pubblicato la sua dichiarazione dei redditi: “Lo hanno fatto tutti gli aspiranti presidenti negli ultimi 40 anni”, ha fatto notare l’ex segretario di Stato. “E perche’ tu non lo fai? Io credo che ci siano almeno un paio di ragioni. Primo, forse Trump non e’ cosi ricco come dice di essere. Secondo forse non e’ cosi’ caritatevole come sostiene. Terzo, non sappiamo tutto dei suoi affari. Oppure non vuole far sapere agli americani, che lo stanno guardando stasera, che non ha pagato nulla di tasse federali”. “E questo e’ da furbi”, e’ sfuggito a lui.
LE FRASI CHIAVE – I candidati alla presidenza degli Stati Uniti, la democratica Hillary Clinton e il repubblicano Donald Trump, si sono confrontati nel primo dei tre dibattiti in vista del voto dell’8 novembre. Il confronto si è svolto all’università di Hofstra, New York. Seguono i principali punti di discussione.1. HACKER. “Potrebbe essere la Russia ma potrebbe essere anche la Cina. Potrebbe essere molta della loro gente. Potrebbe anche essere qualcuno seduto sul suo letto, che pesi 180 chili”, ha detto Trump sottolineando di ritenere che “nessuno sa se sia stata la Russia ad hackerare il Dnc”, il Democratic National Committee. Da parte sua, Clinton ha detto di essere rimasta “scioccata quando Donald invitò pubblicamente Putin a commettere azioni hacker contro gli americani, questo è semplicemente inaccettabile”. 2. LA NASCITA DI OBAMA. “Bene, basta che ascoltiate quello che avete appena sentito”, ha detto Clinton facendo ridere il pubblico, dopo che il magnate ha spiegato perché per anni ha negato che il presidente Obama sia statunitense. Posizione che Clinton ha definito “una menzogna razzista”.3. TRATTATI DI LIBERO COMMERCIO. “Hillary, lascia che ti chieda una cosa. Hai fatto questo (libero scambio, ndr) per trent’anni, perché non hai pensato a soluzioni sinora?”, ha detto Trump accusando Clinton sull’opposizione all’accordo Trans-Pacific Partnership (TPP) per motivi elettorali. “Bene Donald, so che vivi in una tua propria realtà”, ha risposto Clinton. 4. GUERRA IN IRAQ. “E’ un nonsense della stampa dominante”, ha detto Trump, quando il moderatore Lester Hold ha ricordato che nel 2002 il magnate appoggiò la guerra in Iraq, cosa che lui nega e che Clinton ha sollevato. 5. STATO ISLAMICO. “Guarda, stai dicendo al nemico tutto ciò che deve fare. Non importa che tu abbia lottato tutta la vita adulta contro lo Stato Islamico”, ha detto Trump a Clinton, in una frase molto sottolineata visto che il gruppo jihadista è emerso nel 2014. Trump ha accusato l’amministrazione Obama di aver favorito l’ascesa dell’Isis, con le sue azioni in Iraq.6. DIBATTITO. “Mi sembra che Donald mi abbia appena criticata per essermi preparata per questo dibattito. E sì, l’ho fatto. E sapete che cos’altro ho preparato? Mi sono preparata per essere presidente”, ha detto Clinton dopo che Trump ha detto di aver viaggiato nel Paese mentre Clinton “ha scelto di restare a casa”. 7. TASSE. “Pubblicherò la mia dichiarazione dei redditi, andando contro quanto vogliono i miei avvocati, quando lei (Clinton, ndr) pubblicherà le 33mila email cancellate”, ha detto Trump facendo riferimento alle comunicazioni elettroniche di Clinton attraverso un server privato quando era segretaria di Stato.8. CARATTERE. “Ho più giudizio di lei. Su questo non c’è dubbio. E ho anche un miglior carattere”, ha detto Trump, noto per il suo temperamento imprevedibile e burrascoso, causando risate nel pubblico. Clinton ha risposto soltanto: “Va bene”.