IL PROFESSORE PROPONE UNA COALIZIONE TRA LE FORZE POLITICHE CHE A STRASBURGO HANNO ELETTO LA NUOVA PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE EUROPEA
Una coalizione di governo “Ursula”, italianizzata “Orsola”, nel Parlamento italiano tra le forze che a Strasburgo hanno eletto la nuova presidente della commissione europea von der Leyen: lo propone l’ex premier, Romano Prodi, in un fondo scritto per “Il Messaggero”. L’ex presidente dell’esecutivo comunitario appoggia l’ipotesi di un accordo tra Partito democratico e Movimento cinque stelle, a patto che l’intesa sia di legislatura. Secondo il Professore, che dice no a scissioni nel Pd, “bisogna partire dalle ragioni che hanno portato al declino del governo attuale e preparare le basi di una maggioranza costruita attorno a un progetto di lunga durata, sottoscritto in modo preciso da tutti i componenti della coalizione. E’ un compito difficilissimo, ma non impossibile”, conclude Prodi, “e’ stato messo in atto in Germania”.
“Un esercizio di questo tipo, come ho già più volte messo in rilievo nei giorni scorsi, è stato messo in atto in Germania. È vero che il confronto fra democristiani e socialisti muoveva da passate esperienze comuni, ma le differenze fra loro erano state raramente così radicali come nell’ultima campagna elettorale”, aggiunge Prodi. “Eppure è stato formato un governo che, anche nelle difficoltà dell’attuale congiuntura, riesce ad avere una condivisa linea di condotta. Ciò è stato possibile grazie a una lunga trattativa, nella quale sono stati definiti non solo gli orientamenti politici ma anche le priorità delle decisioni e i numeri degli impegni finanziari necessari per metterle in atto”, dice Prodi. “Un accordo completo, rigoroso ed analitico. Si dirà che l’Italia non è la Germania, ma la necessità di un tentativo di questo tipo è maggiore a Roma che a Berlino perché non solo noi, ma tutti i nostri amici stranieri, si stanno chiedendo cosa faremo in futuro”, conclude Prodi..