E’ un padre nobile dell’Europa e del Pd ed è lui a lanciare Elly Schlein come federatrice del centrosinistra. . Romano Prodi parla al termine del forum sull’Europa fortemente voluta dalla segretaria per lanciare la campagna elettorale delle elezioni europee e per rispondere ad Atreju, la kermesse di Fratelli d’Italia. “Mica ci si puo’ confrontare nelle antiche carceri romane – dice il professore – Ha ragione Elly: il luogo del confronto e’ Il Parlamento”. Nella relazione finale della segretaria del Pd, a Prodi sono stati dedicati la maggior parte delle citazioni, oltre quelle che riguardavano Paolo Gentiloni. Anche il commissario agli Affari Economici e’ uno dei protagonisti per un processo federativo che metta assieme il centrosinistra.
Schlein assicura i suoi che “lavoreremo sempre con generosita” e responsabilita’ per far maturare alleanze e convergenze, con le altre forze politiche e nella societa’, insieme a tutti coloro che non si riconoscono nella deriva di questa destra. Lo stiamo facendo anche con le amministrative e le regionali. Allo stesso tempo pero’, abbiamo dimostrato quanto non esista alcuna alternativa senza il Partito Democratico. Siamo in campo con le le nostre proposte e i nostri valori, perno imprescindibile di qualunque progetto alternativo per l’Italia”. L’idea di Schlein e’ quella di fare liste aperte alla societa’: “Dobbiamo essere in grado di scegliere chi meglio puo’ rappresentare le idee che sono emerse in questi due giorni con liste aperte che mirano a rappresentare la societa’ che abbiamo intorno a noi”, dice la segretaria. “Apriamoci e non accontentiamoci di noi stessi, non le viviamo come premio di consolazione, strumento di rivalsa o di conta interna”. “Se ci sono delle correnti – dice – proviamo ad aprirle alla societa’ e portare dentro le forze piu’ fresche e sensate e mischiamole con le competenze migliori che come partito possiamo esprimere”. E su questo Prodi aggiunge: “Il Pd non deve usare le candidature” delle prossime elezioni europee “come premio di consolazione, che pure e’ giusto, che e’ puro giusto, ma come la costruzione di una classe dirigente che miri ad essere leader in ambito europeo”.