I dati parziali sull’affluenza nel Referendum per l’autonomia del Veneto rappresentano “un bel risultato. Si vede che qualcuno si e’ rotto le scatole…”. A dirlo il presidente della Regione, Luca Zaia. “Oltre 2 milioni di voti, che non sono voti nostri ma sono veneti che quando vengono chiamati rispondono”, ha aggiunto, sottolineando che il Veneto di oggi “non e’ piu’ quello di prima. Oggi il tema dell’autonomia si sente in maniera ancora piu’ viscerale. E’ stato un momento di crescita per la nostra comunita’”. “Siamo stati lasciati soli, nelle ultime 48 ore abbiamo ricevuto le fatture dal ministero, non ci hanno fatto mettere il timbro sulla tessera elettorale, ma abbiamo regalato a tutti una bella ricevuta per essere andati a votare”, ha continuato Zaia. “Adesso vogliamo guardare avanti con positivita’: se il Governo vuole cogliere questo segnale noi siamo pronti ad andare avanti e discutere, vogliamo essere laboratorio dell’autonomia. Tutti quelli che parlano a vanvera della Costituzione, potrebbero fare ammenda e iniziare a rispettarla, a partire dal Veneto”, ha concluso. –
“Soddisfazione per l’affluenza” al Referendum per l’autonomia della Lombardia e’ stata espressa dal governatore Roberto Maroni in conferenza stampa. “La proiezione e’ superiore al 40%”, ha aggiunto, spiegando: “Non faccio la competizione con Zaia, non mi interessa la percentuale, sono contento che ci abbia superato, ora possiamo unire le forze per la battaglia del secolo”. “Nelle proiezioni che abbiamo oltre il 95% dei cittadini ha detto Si’, il 3% no. Io non esulto, sono felice”. Lo ha detto il governatore della Lombardia Roberto Maroni annunciando le prime proiezioni delReferendum per l’autonomia nella Regione.
“Ora ho un impegno importante, dare attuazione al mandato storico che i milioni di lombardi mi hanno dato per avere l’autonomia vera. Andare a Roma a chiedere piu’ competenze e risorse per la Lombardia, nell’ambito della unita’ nazionale”. Lo ha detto il governatore Roberto Maroni parlando in conferenza stampa del referendum per l’autonomia della Lombardia. “Puntero’ ad avere tutte le competenze dell’Articolo 117, ad avere le risorse connesse ma anche il riconoscimento della Lombardia come Regione speciale. Partiamo martedi’ in Consiglio regionale con il mio intervento che fara’ partire la discussione della mozione, nel frattempo convocheremo tutti gli stakeholder” ha spiegato. L’obiettivo di Maroni e’ arrivare “entro un paio di settimane” a presentare una proposta al Governo, “che poi entro 60 giorni deve convocarci per chiudere rapidamente questa partita, prima delle elezioni politiche”.
“Piu’ di 5 milioni di persone che hanno votato chiedono il cambiamento. Meno sprechi, meno tasse, meno burocrati, meno vincoli dello Stato e dell’Unione Europea. La partecipazione e’ stata straordinaria e la vittoria e’ dei cittadini, alla faccia di Renzi che invitata a stare a casa. Da domani lavorero’ perche’ anche i cittadini delle altre regioni che me l’hanno chiesto, dalla Puglia al Piemonte, dal Lazio alla Toscana possano fare la stessa scelta. La vittoria non e’ solo della Lega ma soprattutto degli italiani che vogliono il cambiamento. Da domani al lavoro per ottenere risposte concrete”. Lo afferma il segretario della Lega Matteo Salvini nel commentare i Referendum per l’autonomia in Veneto e Lombardia.