‘Siamo pronti a fare un’alleanza larga senza mettere veti, senza personalismi. Ma parliamo dell’Italia, mettiamo al centro i bisogni della gente, senza tatticismi politici’. Lo ribadisce il segretario Pd Matteo Renzi riproponendo i propri capisaldi: ‘Possono attaccarci, insultarci, offenderci: noi pensiamo al bene dell’Italia. Il meglio deve ancora venire, il milione di posti di lavoro e’ solo l’inizio’. Bersani risponde alla proposta di dialogo: ‘Se vogliono parlare con noi – dice il leader di Mdp – devono venire con delle proposte’. Intanto Veltroni, fondatore del Pd, striglia il partito: ‘Mi auguro sia inclusivo. La sinistra e’ specialista nella scissione dell’atomo’.
Il PD “ha chiuso una direzione nazionale senza litigare al proprio interno e questo fatto costituisce una sorpresa persino per molti di noi. La sintesi è che vogliamo parlare dei problemi concreti degli italiani”. Lo ha detto il segretario del Pd Matteo renzi nella enews. “In questi anni abbiamo fatto molto – ha sottolineato – la vera sfida oggi è il futuro, senza abiure e senza veti. Su questo siamo concentrati e su questo chiameremo a impegnarsi le energie migliori del Paese come per esempio Paolo Siani in prima fila a Napoli nella lotta alla povertà educativa e minorile (qui una sua intervista a repubblica di oggi). E su questo – ha ribadito – siamo pronti a fare un’alleanza larga senza mettere veti, senza personalismi. Ma parliamo dell’Italia, vi prego. Mettiamo al centro i bisogni della gente, senza tatticismi politici. Noi lo faremo”. Anche per questo riparte il treno, ha continuato renzi, “nella settimana scorsa ho toccato Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna. Oggi si riparte ancora da Vicenza, poi Trentino Alto Adige e Lombardia”. E alla “bella politica – ha aggiunto – sarà dedicata l’ottava edizione della Leopolda (L8). Il titolo sarà INCONTRO. Perché racconteremo molti degli incontri di quest’anno, perché saremo felici di ritrovarci, perché chiederemo a ciascuno di essere protagonista della Leopolda. Vi aspettiamo come protagonisti, non come spettatori. L8, da venerdì 24 novembre a domenica 26 novembre. Nel posto in cui con molti di voi ci siamo conosciuti e ci incontreremo di nuovo”.
“Ieri almeno Renzi ha dichiarato di volersi sedere a un tavolo” con Mdp e la sinistra. “Io quello che chiedo ai due schieramenti è questo: sedetevi intorno a un tavolo, discutete di programmi. Quando ieri la prima risposta dopo la direzione è stata ‘è troppo tardi’. Ma come troppo tardi? È ora il momento”. Lo ha detto l’ex segretario Pd Walter Veltroni intervenendo a Radio 1 parlando dei rapporti tra Matteo Renzi e Pier Luigi Bersani. “Mi auguro un Pd inclusivo. La sinistra e’ specialista nella scissione dell’atomo invece di valorizzare le differenze che possono essere virtuose. Mi sembra incredibile che le persone che siano state insieme fino a poco fa oggi siano divise. Dovrebbero discutere del merito”, dice Walter Veltroni. “Io spero che i dirigenti capiscano che da soli non si va da nessuna parte. I gruppi dirigenti della sinistra – aggiunge – hanno in questo momento una responsabilita’ storica”.
“Se vogliono parlare con noi devono sapere che devono venire con delle proposte che uno come me e tanti come me possano dire alla gente. Perche’ io non posso andare a dire ai giovani che il jobs act ha funzionato. Non posso andare a dire agli insegnanti che il buono scuola e’ andato bene. Prendano la misura non su Bersani ma su un pezzo del nostro popolo. Con meno di questo si perde tempo, si fanno chiacchiere e furbizie. Ormai siamo al dunque”. Cosi’ Pierluigi Bersani sull’apertura del Pd ad una coalizione.