
“Nell’esprimere apprezzamento per i risultati che il Centro europeo di ricerca nucleare ha saputo ottenere in questi suoi primi settant’anni di vita, desideroso di segnalazione come il Cern abbia rappresentato e rappresenti un virtuoso esempio di cooperazione europea in una realtà globale segnata -anche in ambito scientifico- da potenza di scala infinitamente superiore agli orizzonti nazionali”. Lo ha affermato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella , intervenendo a Ginevra alla cerimonia per il 70/mo anniversario del Cern. “Progredire -ha ricordato il Capo dello Stato- significa impegno comune perché il Centro possa continuare ad esercitare il suo ruolo di eccellenza, contribuendo alla leadership europea in un settore chiave per l’autonomia strategica del Continente, anche attraverso scelte coraggiose, come quella del nuovo grande progetto qui elaborato, indispensabile per mantenere il protagonismo scientifico che tante positive ricadute ha per i nostri concittadini”. “A tutti voi del Cern, agli scienziati che ne sono parte protagonista, va l’augurio più intenso di un futuro sempre brillante. Siete voi stessi degli acceleratori. Acceleratori di progresso scientifico, di ricerca di un bene comune che sa guardare oltre i limiti ristretti degli interessi locali, proiettato -ha concluso Mattarella – verso il riconoscimento di un destino condiviso dall’umanità”.

“Sono lieto di essere qui per la prima volta come presidente della Repubblica italiana, non soltanto per incontrarsi, ascoltare e dialogare ma per rendere omaggio a quello che qui viene svolto. E’ un punto cruciale, sempre di più”, nella vita internazionale perché ‘e’ un costante richiamo, sempre piu’ necessario a quanto sembra, alla dimensione umana della convivenza internazionale, agli elementi essenziali che compongono la comunita’ umana”. Lo ha affermato il presidente della Repubblica, Sergio
Mattarella , in visita all’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unchr ), a Ginevra. “Per questo il sostegno all’Agenzia, l’apprezzamento per quello che fa, e’ elevatissimo e per quanto mi riguarda e’ assolutamente pieno”, ha aggiunto salutando anche “gli italiani e le italiane che lavorano qui: portate un contributo del nostro modo di pensare, della civilta’, della volonta’ di pace, di rispetto della vita umana dando prestigio del nostro Paese”.