Quella di Daniele Fortini, presidente di Ama, alla Commissione parlamentare di inchiesta sul ciclo dei RIFIUTI e’ stata un’audizione tutta all’attacco, con un unico bersaglio: l’assessore all’Ambiente di Roma Paola Muraro. Una rivendicazione del lavoro svolto in questi due anni, del suo contrasto al re dei rifiuti, Manlio Cerroni, della denuncia presentata in Procura, e, allo stesso tempo uno sfogo contro i blitz delle ultime settimane della Muraro, prima all’impianto di Rocca Cencia e poi nella sede di Ama all’Eur. “Il tritovagliatore di Rocca Cencia e’ un imbroglio che ho denunciato, viaggiava su quasi 50 milioni di euro l’anno di fatturato, senza contratto, senza gara, senza tariffa, e quando a febbraio 2016 abbiamo smesso i conferimenti a quell’impianto le nostre gare andavano deserte perche’ i contratti con Cerroni, che non fa gare ma strette di mano, garantivano possibilita’ di business”.
Poi parla del rapporto con la Muraro dove si e’ sentito innanzitutto “tradito nella fiducia”: “Ho fatto anche report settimanali inviati al sindaco, alla dottoressa Muraro e all’onorevole Vignaroli. Ho smesso di produrli nel momento in cui uno di questi report settimanali, particolarmente delicato, e’ diventato una lettera del dipartimento ambiente che mi chiedeva spiegazioni su alcuni passaggi” e ancora: “Abbiamo redatto una relazione di 129 pagine e un allegato da 700 pagine ed e’ stata depositata il 4 luglio. Mentre facevamo questo lavoro di collaborazione mi sono trovato i blitz all’impianto di Rocca Cencia e dell’assessore Muraro in azienda con persone di cui non avevo previsto la visita per subire un interrogatorio a telecamere aperte, da me autorizzato, ne ho preso atto con un certo rammarico, non era questo lo stile dei rapporti con la Muraro negli anni precedenti. La ferita non e’ il blitz, la cosa che mi ha amareggiato e’ l’imboscata, una persona amica non puo’ avere una caduta di stile, di questo stile”. Nelle conclusioni, della sua audizione, ribadisce comunque la sua volonta’: “giovedi’ prossimo lascero’ l’incarico in Ama”.