La notte scorsa la Russia è stata teatro di uno dei più imponenti attacchi aerei dall’inizio del conflitto, oltre quattro anni fa. Le forze ucraine hanno lanciato uno sciame di circa 600 droni che ha preso di mira ben 14 regioni della Federazione Russa, oltre alla Crimea e alle acque dei mari Nero e d’Azov. Il bilancio provvisorio è di almeno quattro morti e decine di feriti, con pesanti ripercussioni sulla capitale Mosca.
L’operazione su vasta scala scatta a tre giorni di distanza dai sanguinosi raid russi che avevano martoriato Kiev, adempiendo alla promessa di immediata rappresaglia formulata dal comando ucraino.
Pioggia di droni sulla capitale: vittime a Khimki e Mytishchi Secondo i dati diffusi dal ministero della Difesa russo tramite l’app di messaggistica Max, i sistemi di difesa aerea avrebbero intercettato e abbattuto 556 droni ucraini nella prima parte della notte, neutralizzandone altri 30 nelle prime ore del mattino.
Nonostante l’elevato tasso di intercettazione, l’enorme volume dei vettori d’attacco ha saturato le difese in diversi punti. Più di 80 droni sono penetrati nello spazio aereo di Mosca e della sua cintura urbana:
- Le vittime: Il governatore della regione di Mosca, Andrei Vorobiov, ha confermato il decesso di una donna, colpita all’interno della propria abitazione a Khimki (nord-ovest della capitale), e di due uomini rimasti uccisi nel crollo della loro casa in un villaggio nel comune di Mytishchi (nord-est). Almeno un’altra persona risulta intrappolata sotto le macerie.
- I feriti: Si contano decine di feriti. Nella sola area metropolitana di Mosca, il sindaco Sergei Sobyanin ha riferito del ferimento di 12 persone (per lo più operai) in un cantiere adiacente a una raffineria di petrolio. “Tre edifici residenziali sono stati danneggiati, ma la produzione della raffineria non è stata interrotta”, ha precisato il primo cittadino.
Sangue anche a Belgorod e la controffensiva nei cieli ucraini Il quarto decesso della notte è stato registrato nella tormentata regione di frontiera di Belgorod. Le autorità locali hanno reso noto che nel distretto di Chebekino un drone ucraino ha centrato in pieno un camion, uccidendo sul colpo l’autista.
Parallelamente, la guerra dei cieli ha continuato a infuriare anche sul fronte opposto. Nelle stesse ore, l’Aeronautica militare ucraina ha dichiarato di aver affrontato una massiccia ondata di bombardamenti russi, riuscendo a intercettare e distruggere 279 droni d’attacco e velivoli esca su un totale di 287 lanciati da Mosca durante la notte.