PROCURA E ATAC APRONO INCHIESTE
25 tifosi russi sono rimasti feriti nel cedimento ieri di una scala mobile della stazione metro Repubblica a Roma. Testimoni dicono di aver visto gli ultra’ del Cska Mosca ballare ubriachi sulla struttura, ma i tifosi negano. Aperte due inchieste, una dalla Procura e una dall’Atac. Quest’ultima si difende: la scala veniva sottoposta a manutenzione ogni mese.
Venticinque feriti portati in ospedale, di cui 7 in codice rosso, per uno di loro si e’ resa necessaria la semi amputazione di un piede. E’ il pesante bilancio di una serata di paura sotto la metro di Roma, con la parte finale di una scala mobile della stazione Repubblica della linea A che ha ceduto di schianto al passaggio di un gruppo di circa 50 persone, tutti tifosi del Cska Mosca, nella capitale per assistere al match di Champions League tra l’As Roma e la squadra russa. Saranno i video del sistema di sorveglianza Atac interno alla stazione Repubblica a chiarire meglio agli inquirenti la dinamica di quanto accaduto. Alcuni testimoni parlano di tifosi che avrebbero iniziato a saltare, in preda all’euforia data dall’alcol, sulle scale mobili prima del cedimento degli ultimi scalini prima della banchina. Altri, russi, smentiscono questa tesi. Un ragazzo, visibilmente alticcio, mentre arrivavano i soccorsi si limitava a ripetere “no jump”, ovvero che “non abbiamo saltato”. Mentre dei testimoni avrebbero riferito che la scala ha iniziato ad accelerare prima dello schianto. Di fatto, dopo il cedimento, i tifosi si sono montati sopra a vicenda rimanendo incastrati tra le lamiere, per questo i feriti piu’ gravi hanno soprattutto lesioni agli arti inferiori.
I tifosi russi si erano radunati a meta’ pomeriggio nei bar attorno a via Nazionale per bere qualcosa prima di recarsi allo stadio Olimpico, cosi’ come avevano gia’ fatto nel settembre 2014, riferiscono alcuni di loro, in occasione di una partita di Europa League sempre tra Cska e Roma. La Procura di Roma ha aperto un fascicolo per lesioni personali gravissime, il pm gia’ in serata ha svolto i primi atti istruttori all’interno della stazione. La fermata Repubblica della Metro A e’ stata posta sotto sequestro per proseguire gli accertamenti nei prossimi giorni. La scala crollata aveva meno di 10 anni, riferiscono fonti Atac, in media questo tipo di impianto, ha una durata di 30. La sindaca Virginia Raggi si e’ recata gia’ in serata sul posto, prima di entrare nella stazione della metro ha riferito “sembra che alcuni testimoni abbiano visto persone saltare e ballare sulla scala”, dopo aver incontrato i soccorritori si e’ limitata a dire che “gli inquirenti stabiliranno le cause del crollo”. Anche l’Atac ha disposto un’indagine interna su quanto accaduto
Sono tre i tifosi Cska ricoverati presso il Policlinico Umberto I di Roma, per l’incidente sulla scala mobile della metropolitana A, fermata piazza della Repubblica. In base al bollettino medico del Direttore del Dipartimento di Emergenza e Accettazione, Ciro Villani, due delle vittime sono arrivate in codice rosso, una in codice giallo. Tra i codici rossi: Il primo paziente, un trentasettenne, è in condizioni stabili ed ha subito un trauma degli arti inferiori con vasta esposizione cutanea. Non presenta problemi ossei ed è in attesa di ulteriori accertamenti. Necessita di intervento chirurgico ricostruttivo. Il secondo, 33 anni, ha subito un trauma complesso della gamba destra con frattura scomposta ed esposta del terzo distale di tibia e perone. In corso di stabilizzazione, è in sala operatoria per intervento ricostruttivo su tessuti molli e stabilizzazione della frattura di tibia e perone. In codice giallo è invece un ragazzo di 27 anni con frattura composta di malleolo peroneale e ferite di entrambe le caviglie. Il giovane deve essere sottoposto a trattamento ortopedico conservativo e sutura delle ferite. In tutti i pazienti deve essere completato l’iter diagnostico.