LEGA, ‘E’ NEL CONTRATTO’. LA MINISTRA GRILLO, ‘FONDAMENTALI’
Salvini apre il fronte vaccini. ‘Dieci obbligatori sono inutili e in parecchi casi pericolosi se non dannosi. Tutti i bambini vadano a scuola’ anche non vaccinati. Scoppia il caso. ‘Bugie pericolosissime’, replica l’immunologo Burioni. ‘I vaccini un fondamentale strumento di prevenzione. Si discutono le modalita’ migliori per proporli’. Le polemiche sono strumentali’, dice la ministra Grillo. Di Maio cita il Contratto: ‘Vogliamo rivedere il decreto Lorenzin, ma solo per assicurare la tutela vaccinale soprattutto ai bambini. Poi ognuno ha la sua opinione’. ‘Nel contratto c’e’ l’inclusione scolastica dei bimbi non vaccinati’, ribatte la Lega. E Salvini: ‘Ok, ma a settembre tutti in classe’. Il Pd invita alla ‘rivolta morale’ contro Salvini. ‘E’ irresponsabile e incompetente’, dice la senatrice a vita e biologa Elena Cattaneo.
Per la frequenza del prossimo anno scolastico 2018-19, ci sara’ tempo fino al 10 luglio per presentare la certificazione definitiva che provi l’avvenuta vaccinazione. La scadenza e’ prevista dalla legge e dalla circolare del ministero dello Salute dello scorso 16 agosto. Quanto alle vaccinazioni, la legge sull’obbligo vaccinale per la frequenza scolastica dispone che dieci vaccinazioni siano obbligatorie per i minori di eta’ compresa tra zero e sedici anni (ovvero 16 anni e 364 giorni), inclusi i minori stranieri non accompagnati per la medesima classe di eta’, in base alle specifiche indicazioni contenute nel Calendario vaccinale nazionale vigente nel proprio anno di nascita. Le vaccinazioni obbligatorie sono: anti-poliomielitica, anti-difterica, anti-tetanica, anti-epatite B, anti-pertosse, anti-Haemophilus influenzae tipo b, anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite, anti-varicella. La legge estende quindi il novero delle vaccinazioni obbligatorie includendo l’anti-pertosse, l’anti-Haemophilus influenzae tipo b, l’anti-morbillo, l’anti-rosolia, l’anti-parotite e l’anti-varicella, “in ragione – si legge nella circolare – della loro elevata contagiosita’”. Tali vaccinazioni sono, pertanto, obbligatorie e gratuite e devono essere offerte in maniera attiva e gratuita, secondo le specifiche indicazioni del Calendario vaccinale nazionale. Le vaccinazioni che sono invece raccomandate e gratuite per i minori di eta’ compresa tra zero e sedici anni, sempre in base alle specifiche indicazioni del Calendario vaccinale nazionale relativo a ciascuna coorte di nascita, sono: anti-meningococcica B, anti-meningococcica C, anti-pneumococcica, anti-rotavirus. Tali vaccinazioni, precisa la circolare, “non sono state incluse tra quelle obbligatorie in ragione del fatto che le malattie che prevengono si verificano con minore frequenza nel nostro Paese o del minore impatto della loro contagiosita’ nelle collettivita’ chiuse, ad esempio nidi e scuole”.