Il “cast” del Festival di Sanremo 2026 mette a segno il suo colpo più prestigioso. Carlo Conti, direttore artistico della kermesse, ha annunciato al Tg1 che sarà Laura Pausini ad affiancarlo stabilmente sul palco dell’Ariston per tutte e cinque le serate. La “ragazza di Solarolo”, oggi icona della musica globale, torna laddove tutto ebbe inizio nel 1993 con La Solitudine.
Dopo anni di corteggiamenti e numerosi rifiuti dovuti al timore di non essere all’altezza del ruolo, la Pausini ha sciolto le riserve: “Carlo è riuscito a sbloccare la mia paura”, ha ammesso l’artista, spiegando come il rapporto di stima e fiducia con il conduttore toscano sia stato determinante per accettare la sfida.
Non sarà una semplice “spalla”, ma una co-conduttrice a tutto tondo. Conti ha però rassicurato i fan: “Canta, canta”, confermando che Laura non rinuncerà alla sua natura di interprete durante le dirette. Con la consueta ironia, la cantante ha scherzato sulla sua difficoltà a essere imparziale: “Sono un po’ fan, con alcuni si vedrà che ho delle preferenze, ma mi preparerò bene”.
L’impegno sanremese si inserisce in un calendario fittissimo per la Pausini, reduce dai trionfi internazionali che l’hanno vista unica italiana a vincere un Grammy e quattro Latin Grammy.
- Nuovo Album: Il 6 febbraio, a ridosso del Festival, uscirà Io Canto 2, attesissimo tributo alla grande scuola cantautorale italiana.
- Tour Mondiale: Dal 27 marzo, l’artista partirà da Pamplona per una maratona live che toccherà Spagna, America Latina, Stati Uniti ed Europa, per concludersi solo nel 2027 con un grande show negli stadi italiani.
Con la coppia Conti-Pausini, la Rai punta a blindare gli ascolti unendo la solidità professionale del conduttore toscano al carisma internazionale della cantante. Sebbene ogni sera si alterneranno altri co-conduttori “a rotazione”, la presenza fissa di Laura Pausini garantisce al Festival un’appetibilità senza precedenti anche per il mercato estero, forte dei suoi 75 milioni di dischi venduti e dei miliardi di streaming globali.