PUIGDEMONT: ‘LA DEMOCRAZIA ISPIRERA’ LA NOSTRA DECISIONE’
Scade questa mattina alle 10 l’ultimatum di Madrid al governo catalano, chiamato a rispondere alla domanda se abbia o meno proclamato l’indipendenza all’indomani del referendum. ‘La pace e la democrazia sono i principi alla base delle decisioni che si devono prendere’, ha detto Carles Puigdemont. In caso di risposta affermativa gli sara’ chiesto di correggere il tiro, pena gli effetti dell’articolo 155 della costituzione spagnola, che consente di sospendere l’autonomia catalana e destituirne presidente e governo, con conseguenti tensioni difficili da controllare.
Nuova giornata decisiva per la crisi aperta in Spagna dalla mossa indipendentista della Catalogna: alle 10 di questa mattina scadrà infatti l’ultimatum imposto da Madrid all’esecutivo regionale di Carles Puigdemont per rispondere al quesito sull’avvenuta o meno proclamazione di indipendenza. Nelle brevi dichiarazioni rilasciate ieri Puigdemont non si è sbilanciato, limitandosi a sottolineare il desiderio di “ribadire il nostro impegno a favore della pace, del civismo, della serenità e anche della fermezza e la democrazia, quali principi ispiratori delle decisioni che dobbiamo adottare”. L’emittente pubblica catalana ha ipotizzato da parte del ‘president’ un’elaborata analisi della situazione, una risposta insomma che rischierebbe di scontentare sia il governo di Mariano Rajoy, che si aspetta un semplice ‘sì’ o un ‘no’ sia i settori più radicali del movimento secessionista, che vogliono una chiara conferma dell’indipendenza.
Giovedì Puigdemont ha fatto una dichiarazione di indipendenza simbolica, che ha sospeso pochi secondi dopo invitando ad avviare negoziati con Madrid sul futuro della Catalogna. Il premier spagnolo Mariano Rajoy, allora, gli ha dato tempo fino a lunedì per chiarire la sua posizione e poi fino a martedì per cambiare opinione se dovesse insistere sulla spaccatura, minacciando di sospendere l’autonomia della Catalognase Puigdemont dovesse scegliere l’opzione dell’indipendenza. “Il governo catalano e io vogliamo ribadire il nostro impegno per pace, civiltà e serenità, e anche per la democrazia come ispirazione per le decisioni che dobbiamo prendere”, ha affermato Puigdemont parlando durante una commemorazione al cimitero di Montjuic a Barcellona.
“In queste difficili ore di speranza in Catalogna, prendiamo una posizinoe chiara contro la violenza e a favore di civiltà, speranza, serenità e rispetto”, ha detto il governatore catalano. Nonostante il presidente della Generalitat non abbia indicato come risponderà a Madrid, l’emittente catalana Tv-3 riferisce che non darà una risposta secca, cioè sì o no, bensì più elaborata.