Sempre piu’ tesi i rapporti tra la Lega e M5S sul ruolo DI Berlusconi, che Di Maio vorrebbe fuori dai giochi. Il centrodestra serra le fila: si presentera’ unito alle prossime consultazioni al Quirinale.
Il chiarimento tra Salvini e Berlusconi c’e’ stato ieri sera. Una telefonata dopo i contrasti emersi per i differenti schemi illustrati al Colle. Di Maio ha avuto gioco facile nel considerare il centrodestra diviso, presentatosi con i tre leader delle forze politiche al cospetto del presidente della Repubblica. Da qui l’invito del segretario del Carroccio ad evitare ulteriori divisioni e ad andare insieme al prossimo giro delle consultazioni. Un rapido giro di colloqui con i suoi e il Cavaliere ha detto si’. Permettendo a Salvini di compattare la coalizione e di poter avvalersi di quel 37% emerso alle elezioni, a fronte del 32% raggiunto dal Movimento 5 stelle. Ora inizia un’altra partita, ha spiegato l’ex presidente del Consiglio che, riferiscono fonti azzurre, ha avuto garanzie da parte dell’alleato affinche’ Forza Italia non venga considerata una forza marginale all’interno di un eventuale patto di governo con i pentastellati. Salvini ha indossato quindi i panni del mediatore per tenere uniti FI, Lega e Fdi. Aveva messo in conto la risposta dei vertici del Movimento ma la sua premessa e’ sempre la stessa: si parte dal perimetro del centrodestra. Per quanto riguarda un possibile incarico il ragionamento e’ che senza una maggioranza certa non se ne fa niente. L’intenzione del Cavaliere e’ quella di chiedere un patto a Salvini, anche in prospettiva futura, con l’auspicio che ora tenga il punto. Sullo sfondo c’e’ il tema del partito unico. Gradito da sempre al governatore della Liguria Toti, sponsorizzato anche da Fratelli d’Italia e non escluso affatto dal Carroccio che ha parlato nei giorni scorsi non di un’Opa ostile ma “amichevole”.
Ad Arcore c’è cautela anche sulle mosse del leader della Lega che comunque continua ad avere un canale di dialogo privilegiato con Di Maio. Tant’e’ che prima del secondo giro di consultazioni Berlusconi avrebbe chiesto che si faccia chiarezza sui punti di programma e su cosa dire al Capo dello Stato. Vertice del centrodestra domani a Milano per far il punto sulle consultazioni.