Si apre un nuovo fronte interno per il segretario della Lega Matteo Salvini. Un gruppo di ex parlamentari, segretari provinciali e militanti del Carroccio ha fondato a Forlì il “Comitato per la convocazione del congresso federale della Lega Nord”, con l’obiettivo dichiarato di riattivare il vecchio partito (rimasto formalmente in vita dal 2017 per adempiere alla restituzione dei 49 milioni di euro allo Stato) e sottrarlo al controllo del commissario straordinario Igor Iezzi, fedelissimo del leader leghista.
La mossa dei dissidenti e le ragioni di Pini
A guidare il comitato è Gianluca Pini, ex deputato leghista ancora presente nel Consiglio federale della Lega Nord:
- L’obiettivo statutario: Pini ha spiegato che la nascita del comitato punta al rispetto delle regole interne: «Sono nove anni che non c’è il congresso e sei che c’è un commissario inerme. La Lega Nord è stata congelata per prestare gratis il simbolo a Salvini per un’operazione estetica sulla sua “Lega Salvini Premier”. Vogliamo solo esercitare un diritto statutario».
- Raccolta firme e azioni legali: In poche ore il comitato ha raccolto centinaia di adesioni da militanti di tutto il Nord. Se il commissario non convocherà l’assise, i promotori hanno annunciato che valuteranno ricorsi o azioni legali.
La reazione dell’entourage di Salvini e dei governatori
L’iniziativa ha provocato la dura reazione dei vertici del partito e la netta presa di distanza degli amministratori locali:
- Attacco da fonti della Lega: Ambienti vicini a Salvini hanno espresso forte contrarietà: «Chi ha rischiato di uccidere la Lega ora si rifà vivo in cerca di una poltrona. Chi ha patteggiato per corruzione è disposto a farsi carico dei 49 milioni di debiti? C’è una Lega che lavora e risponde alle esigenze del Nord e c’è chi perde tempo tra polemiche e ricorsi».
- La posizione di Attilio Fontana: Il presidente della Regione Lombardia si è sfilato da qualsiasi accostamento con i promotori: «Questa iniziativa non c’entra assolutamente niente con il discorso che stiamo portando avanti noi con Salvini».
- L’agenda politica: Il partito guidato da Salvini ha ribadito che la priorità resta l’azione di governo, la preparazione della due giorni sull’economia a Roma (8-9 settembre) e il raduno federale di Pontida in programma per il 19-20 settembre.