La tensione internazionale sale ai massimi livelli all’81ª Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Il giorno dopo le dichiarazioni del presidente statunitense Donald Trump — che aveva posto Teheran di fronte all’alternativa tra un accordo post-midterm o l’annientamento —, è arrivata la dura replica del presidente iraniano Masoud Pezeshkian.
Pezeshkian mostra le immagini delle vittime e attacca gli USA
Nel suo intervento dal podio del Palazzo di Vetro, Pezeshkian ha mostrato ai delegati presenti le fotografie dei bambini uccisi dai bombardamenti americani, rivolgendo un monito diretto a Washington:
“Siamo pronti al dialogo, ma non ci pieghiamo ai bulli,” ha affermato il presidente iraniano.
In segno di aperta contestazione contro il discorso di Pezeshkian, la delegazione degli Stati Uniti ha abbandonato l’aula dell’Assemblea Generale.
Ucraina e diplomazia: Mosca gela le trattative, ma Trump invita Putin al G20
Sul versante del conflitto russo-ucraino, la diplomazia registra segnali contrastanti e forti rigidità:
- Nessun presupposto per la pace: Il Cremlino ha gelato i recenti appelli al negoziato arrivati da Washington e dalla comunità internazionale, dichiarando apertamente che al momento “non ci sono i presupposti” per avviare trattative di pace.
- L’incontro Lavrov-Rubio: A margine dei lavori ONU si è tenuto un colloquio tra il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov e il Segretario di Stato americano Marco Rubio. Al termine dell’incontro, Rubio ha annunciato che gli Stati Uniti hanno formalmente invitato il presidente russo Vladimir Putin al vertice del G20, che si terrà a Miami il prossimo dicembre.
Tensione nei cieli della NATO: elicottero russo viola lo spazio aereo polacco
Nel frattempo, si registra un nuovo e grave incidente militare ai confini orientali dell’Alleanza Atlantica. Un elicottero delle forze armate russe ha violato lo spazio aereo della Polonia per la durata di 42 secondi. L’incursione ha fatto scattare immediatamente i protocolli di difesa della NATO: il comando di Varsavia ha ordinato il decollo d’urgenza dei caccia intercettori per monitorare il velivolo e mettere in sicurezza il confine nazionale.