‘Milano ha gia’ fatto la sua parte. Ha raggiunto la sua quota e, se ci sara’ un calo degli sbarchi, ci sara’ uno stop agli arrivi di migranti’. Il ministro dell’Interno Angelino Alfano lo ha detto al vertice sulla sicurezza a Palazzo Marino con il sindaco Giuseppe Sala. ‘Il peso dell’immigrazione si sente soprattutto perche’ ci sono Comuni che non accettano arrivi scaricando il peso dell’emergenza su altri. Cercheremo di farli collaborare’, ha aggiunto, spiegando che in citta’ arriveranno altri 150 militari. Nella notte nuovo episodio di violenza: una rissa e’ scoppiata tra due gruppi di filippini sotto il Pirellone. Due ragazzi sono rimasti feriti, cinque gli arrestati.
E’ ancora una volta intorno alla questione dell’utilizzo dei militari che verte la questione della sicurezza, a Milano. Dopo il vertice sulla sicurezza di oggi, che si e’ svolto proprio all’indomani di una rissa con due feriti che ha alimentato nuovamente i timori per una recrudescenza dei reati, il prefetto, Alessandro Marangoni, ha annunciato che saranno utilizzate a Milano le cosiddette “pattuglie miste”: un agente e due soldati. “Il nuovo modulo operativo dei soldati che verranno impiegati in citta’ – ha precisato il Prefetto – prevede pattuglie con un agente e due militari. Questo permettera’ di sdoppiare il numero delle pattuglie raddoppiando in pratica il controllo del territorio”.
“Tra pochi giorni verra’ convocato un nuovo Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica – ha proseguito Marangoni – Valuteremo la situazione della sicurezza sia alla luce dei piu’ recenti episodi, sia per quanto concerne il modo di impiego e il dislocamento dei miliari che coadiuveranno le forze dell’ordine sul territorio”. I militari che arriveranno verranno impiegati secondo le valutazioni tecniche del tavolo della sicurezza e del questore di Milano, e il loro operato verra’ equiparato a quello degli agenti di pubblica sicurezza. Al prossimo comitato sara’ presente anche il sindaco di Milano per valutare e decidere in quali aree della metropoli sia piu’ conveniente concentrare l’operato di queste pattuglie.
Stando ai dati del Viminale in provincia di Milano ci sono 5.779 poliziotti, 3.474 carabinieri e 1.905 finanzieri, oltre agli agenti della Polizia locale. Al momento ci sono 650 militari, il 9% dell’intero contingente (7.050 soldati) dell’operazione nazionale denominata “Strade sicure”. Gli omicidi sono in “costante e significativa” diminuzione, i furti e le rapine calano mediamente del 3-4% e in media nei primi nove mesi del 2016 rispetto all’analogo periodo del 2015 il totale generale dei reati e’ calato del 7%. “Secondo i dati che ho raccolto – ha sottolineato al termine del vertice il ministro dell’Interno, Angelino Alfano – le forze di polizia e le forze armate presenti in provincia di Milano hanno a disposizione 8.041 uomini tra poliziotti, carabinieri e finanzieri”.