NUOVO COLLOQUIO TRA PREMIER BRITANNICA E PRESIDENTE FRANCESE
Nuovo colloquio telefonico questa mattina tra Theresa May e Emmanuel Macron, per fare il punto sul caso Skripal. La premier britannica, si legge in una nota diffusa dall’Eliseo, ha informato il presidente francese “dei progressi dell’inchiesta e dettagliato le misure annunciate ieri”, con l’espulsione di 23 diplomatici russi, mentre Macron ha condiviso l’osservazione del Regno Unito secondo cui le responsabilita’ della Russia nell’attacco sono l’unica “spiegazione plausibile”.
Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha nuovamente parlato al telefono con la premier britannica, Theresa May, e ha sposato la convinzione di Londra che ci sia Mosca dietro l’avvelenamento con gas nervino dell’ex spia del Kgb, Segeri Skripal, e di sua figlia. Una posizione piu’ decisa rispetto a quella avuta finora. Nella conversazione odierna, Macron ha convenuto con la May che “non c’e’ altra spiegazione plausibile” per quanto avvenuto a Skripal a Salisbury il 4 marzo. “Dall’inizio della settimana, la Gran Bretagna ha tenuto la Francia costantemente informata delle prove raccolte dagli investigatori e degli elementi che dimostrano la responsabilita’ russa nell’attacco”, ha ricordato l’Eliseo, sottolineando che “la Francia condivide l’affermazione britannica che non ci sia altra spiegazione plausibile e rinnova la sua solidarieta’ al suo alleato”. “Macron e May hanno convenuto sull’importanza dell’unita’ europea e transatlantica nella risposta a questo avvenimento” e “resteranno in stretto contatto nei prossimi giorni”.
Misure contro il Regno Unito, inclusa l’espulsione dei diplomatici britannici, arriveranno “molto presto, lo prometto”. È quanto ha detto il ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov, secondo quanto riporta l’agenzia di stampa Ria, citata da Sky News. La dichiarazione giunge dopo che ieri la prima ministra britannica, Theresa May, ha annunciato una serie di sanzioni contro la Russia, inclusa l’espulsione di 23 diplomatici di Mosca, in relazione all’avvelenamento della ex spia russa Sergey Skripal e della figlia Yulia con un agente nervino a Salisbury, in Inghilterra, il 4 marzo scorso.