ANNUNCIO DELLA FARNESINA. ORA SI PUNTA A RAPIDO RIMPATRIO
‘Sta bene’ Gabriele Del Grande, il giornalista e documentarista fermato lunedi’ in Turchia. Lo assicura la Farnesina, precisando che e’ stato fermato ‘perche’ si trovava in una zona del Paese in cui non e’ consentito l’accesso’. Il ministero degli Esteri continua a seguire il caso con la massima attenzione per favorire una rapida soluzione della vicenda. E presta ogni possibile assistenza alla famiglia, con la quale e’ in costante contatto. Il legale della famiglia Alessandra Ballerini e Luigi Manconi, presidente della commissione per la Tutela dei Diritti Umani del Senato, auspicano in una nota che ‘al piu’ presto siano noti i tempi e le modalita’ di rimpatrio’.
Le autorita’ turche assicurano che Gabriele Del Grande “sta bene”: lo fa sapere la Farnesina, con un aggiornamento sulla vicenda del giornalista e regista italiano, fermato durante un controllo di sicurezza nella provincia dell’Hatay, al confine sud ovest del Paese, una zona -ricorda il ministero degli Esteri – in cui non e’ consentito l’accesso. La Farnesina, aggiunge la nota, in stretto raccordo con l’ambasciata d’Italia ad Ankara e il consolato a Smirne, continua a seguire il caso “con la massima attenzione al fine di favorire una rapida soluzione della vicenda”. Il ministero degli Esteri sta anche prestando “ogni possibile assistenza alla famiglia del connazionale, con la quale e’ in costante contatto”.
Nella nota la Farnesina precisa “di stare prestando ogni possibile assistenza alla famiglia del connazionale, con la quale e’ in costante contatto”. Del Grande era stato fermato lo scorso 10 aprile nella provincia di Hatay, vicino al confine con la Siria, dalle autorita’ turche a causa della mancanza di alcune autorizzazioni necessarie per lavorare nella zona.