Un incontro cruciale a Villa Madama ha visto il vicepremier e Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, accogliere il Senatore statunitense Marco Rubio, giunto nella capitale per la cerimonia d’inizio del pontificato di Papa Leone XIV. L’agenda del colloquio si è concentrata sui principali nodi della politica internazionale, con particolare enfasi sulla crisi ucraina e sulla situazione in Medio Oriente, evidenziando una forte sintonia tra i due Paesi.
Tajani ha ribadito l’impegno italiano per una “pace giusta e duratura” in Ucraina, sostenendo attivamente gli sforzi di mediazione degli Stati Uniti. L’obiettivo primario, ha sottolineato il ministro, rimane un “cessate il fuoco immediato e incondizionato di 30 giorni”, in linea con le dichiarazioni della premier Meloni. L’Italia, inoltre, si prepara ad ospitare a luglio la Conferenza per la ricostruzione dell’Ucraina, un evento di rilevanza internazionale.

Il Senatore Rubio ha fornito aggiornamenti sulla sua recente conversazione telefonica con il Ministro degli Esteri russo Lavrov. Tajani ha espresso apprezzamento per l’accordo sullo scambio di prigionieri raggiunto nei colloqui di Istanbul, riconoscendo l’impegno statunitense per una soluzione duratura del conflitto e richiamando l’appello del Presidente Trump per una cessazione immediata delle ostilità.
Sul fronte mediorientale, Tajani ha elogiato l’impegno degli Stati Uniti nella gestione della crisi. Il ministro italiano ha ribadito la centralità della soluzione “due Stati” come unica via percorribile, sottolineando il ruolo attivo dell’Italia nell’assistenza umanitaria a Gaza, anche attraverso l’organizzazione di corridoi umanitari per il trasferimento di bambini palestinesi negli ospedali italiani.
I negoziati tra Stati Uniti e Iran sul programma nucleare iraniano sono stati oggetto di discussione, con Tajani che ha confermato il sostegno italiano a ogni iniziativa di dialogo politico e diplomatico per una soluzione pacifica.
Il colloquio ha anche affrontato le relazioni bilaterali, evidenziando la crescente collaborazione tra Italia e Stati Uniti. Gli USA si confermano il principale partner commerciale dell’Italia al di fuori dell’UE e il secondo mercato di destinazione per l’export italiano. Nel 2024, l’interscambio ha raggiunto i 90,6 miliardi di euro, con investimenti diretti italiani negli USA pari a 65,3 miliardi di euro nel 2023.
Tajani e Rubio hanno discusso anche di dazi e tariffe, con il ministro italiano che ha citato la consegna del primo carico di GNL americano al rigassificatore di Piombino come esempio di cooperazione energetica. I due ministri hanno concordato di mantenere un dialogo costante e di incontrarsi nuovamente a Washington in occasione di una futura visita di Tajani. Fonti