In occasione del settantunesimo compleanno e del prossimo onomastico di Papa Leone XIV, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inviato al Pontefice un articolato messaggio di auguri. Il Capo dello Stato ha affrontato i principali nodi geopolitici ed etici del presente, soffermandosi in particolare sui rischi posti dal rapido sviluppo dell’intelligenza artificiale e delle nuove tecnologie.
I passaggi chiave del messaggio presidenziale
- Impatto delle nuove tecnologie: Mattarella ha evidenziato la duplice natura del progresso tecnico, sottolineando che le innovazioni digitali, pur dischiudendo «possibilità inusitate», rischiano di mettere a repentaglio la centralità della persona e di «allargare disparità sociali ed economiche già in essere».
- Contesto internazionale e conflitti: Il Quirinale ha richiamato l’attenzione sulla complessa congiuntura storica, caratterizzata dal ritorno dell’uso della forza, dalla violazione delle regole internazionali e dai devastanti effetti del cambiamento climatico.
- Il richiamo all’enciclica Magnifica Humanitas: Citando l’enciclica di Papa Leone XIV, il Presidente ha ricordato l’importanza di accettare i limiti e le fragilità dell’essere umano «senza considerarli un errore da correggere», indicando nell’inclusione, nel dialogo e nella coscienza civica gli unici antidoti per evitare che l’umanità ricada nei fatali errori del passato.
Il quadro politico parallelo: Meloni a Évian e le decisioni del settore tech
Il monito del Quirinale si inserisce in una giornata di forte riflessione istituzionale e industriale sul governo dell’IA:
- Sede internazionale: A Évian, la premier Giorgia Meloni ha ribadito la necessità di stabilire regole condivise e confini etici certi per l’uso dell’intelligenza artificiale a tutela del lavoro e delle democrazie.
- Allarmi dal settore privato: Parallelamente, le discussioni sull’andamento della ricerca d’avanguardia continuano ad agitare i mercati globali, spingendo aziende leader come OpenAI a rinviare i propri piani finanziari per concentrare le risorse sul rafforzamento della sicurezza dei modelli.