CREMLINO
Salgono ai livelli di guardia le tensioni sull’asse tra Russia e Regno Unito. Il Ministero degli Esteri russo ha minacciato ritorsioni dirette e attacchi contro installazioni militari britanniche in risposta all’uso di armamenti forniti da Londra a Kiev per colpire infrastrutture, raffinerie e obiettivi all’interno del territorio della Federazione Russa.
Il duro monito del Ministero degli Esteri russo The Guardian
La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha rivolto una diffida esplicita al governo britannico guidato dal premier Andy Burnham:
- Bersagli legittimi fuori e dentro l’Ucraina: Zakharova ha avvertito che la risposta ai raid ucraini condotti con tecnologia e armi britanniche «potrà colpire qualsiasi obiettivo militare e attrezzatura britannica in Ucraina e al di fuori di essa».
- Le accuse a Londra: Tra i motivi di scontro figurano la recente notizia dell’uso da parte dell’Ucraina di droni a reazione britannici Nyan (prodotti dal colosso BAE Systems) per attacchi in profondità in Russia e la cessione dei progetti riservati dei missili da crociera Storm Shadow per la produzione in loco a Kiev.
- Invito all’opinione pubblica: La portavoce ha esortato i cittadini del Regno Unito a considerare «le inevitabili e catastrofiche conseguenze dei passi ostili delle loro autorità».
La risposta dell’UE e le smentite del Cremlino
Nonostante la retorica accesa, da Bruxelles e Mosca sono giunti inviti al ridimensionamento dei timori immediati di uno scontro diretto con l’Alleanza Atlantica:
- Valutazione dell’Unione Europea: Fonti ufficiali dell’UE assicurano che «non sussiste un rischio immediato di attacco a Paesi europei e membri della NATO», per quanto si ritenga probabile il proseguimento e l’intensificazione di azioni ibride e cyber-attacchi.
- La smentita su presunti attacchi alla NATO: Il portavoce di Vladimir Putin, Dmitry Peskov, ha definito «spauracchi privi di fondamento» le notizie diffuse dal Wall Street Journal secondo cui la Russia starebbe valutando un attacco limitato contro un Paese dell’Alleanza.
- La missione della CIA: Sulla stessa linea, il capo dell’SVR Serghei Naryshkin e il presidente USA Donald Trump hanno ridimensionato la visita a Mosca del direttore della CIA John Ratcliffe, descrivendola come un normale e routinario incontro di lavoro tra vertici dei servizi segreti.
Esplosione a San Pietroburgo
Nel frattempo, sul fronte interno russo, a San Pietroburgo un’autobomba ha provocato la morte di un tenente colonnello delle Forze aerospaziali russe e il ferimento di sua moglie. Il Comitato investigativo ha aperto un fascicolo d’inchiesta per accertare la matrice di quello che appare come un nuovo attentato mirato contro vertici militari.