In un clima di festa nazionale e orgoglio sportivo, le nevi di Cortina d’Ampezzo hanno regalato all’Italia uno dei momenti più emozionanti dei Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026. Sotto gli occhi del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, la portabandiera azzurra Federica Brignone ha compiuto l’impresa, conquistando un oro storico nel Super-G femminile.
Sulla leggendaria pista “Olympia delle Tofane”, Federica Brignone ha scritto una pagina di storia. A soli dieci mesi da un grave infortunio che sembrava averne compromesso la carriera, l’atleta dei Carabinieri ha dominato il Super-G, regalando all’Italia la 14ª medaglia di questa edizione dei Giochi (la quinta d’oro).
Il momento più toccante si è consumato al traguardo, quando il Presidente Mattarella si è avvicinato per complimentarsi con la sciatrice. Tra i due c’è stato uno scambio di battute carico di ironia e affetto: «Posso dire che ci contavo?» Brignone: «Beh, io non così tanto… ci speravo, ma vincere l’oro dopo quello che ho passato è qualcosa di speciale».

Mattarella ha poi sottolineato come questo successo onori il ruolo di portabandiera ricoperto dalla Brignone durante la cerimonia di apertura, definendola un esempio di tenacia per tutto il Paese.
La competizione è stata un mix di emozioni contrastanti per i colori azzurri:
- L’oro di Federica: Una prova impeccabile che ha lasciato a distanza la francese Romane Miradoli (+0.41, argento) e l’austriaca Cornelia Huetter (+0.52, bronzo).
- Il dramma di Sofia Goggia: Grande delusione per la campionessa delle Fiamme Gialle, uscita di pista a metà gara mentre si trovava in vantaggio di oltre sei decimi sulla Brignone.
- La forza del gruppo: Ottime prestazioni complessive per la squadra italiana, con Laura Pirovano al quinto posto ed Elena Curtoni al settimo, a conferma della solidità della “Valanga Rosa”.

La vittoria è stata celebrata in uno scenario da film: pochi minuti dopo l’arrivo dell’ultima concorrente, la pattuglia acrobatica nazionale ha sorvolato le Tofane, colorando il cielo di verde, bianco e rosso. Durante la premiazione, alla quale ha partecipato anche il Ministro dello Sport Andrea Abodi, il Presidente Mattarella è stato visto accennare l’inno nazionale visibilmente commosso. Presente anche il Comandante generale dei Carabinieri, Salvatore Luongo, che ha festeggiato il “maresciallo” Brignone esortandola a non mollare mai.
Con questo successo, l’Italia consolida la sua posizione nel medagliere di Milano-Cortina 2026, dimostrando che il “fattore casa” sta giocando un ruolo fondamentale per le prestazioni degli atleti.