Nelle elezioni regionali in Sassonia-Anhalt, il partito di ultradestra Alternative für Deutschland (AfD), guidato nel Land dal trentacinquenne Ulrich Siegmund, ha ottenuto un risultato storico imponendosi come prima forza politica con il 43,8% dei voti. La consultazione ha fatto registrare un’affluenza record del 77,8%.
Nonostante la vittoria, AfD ha ottenuto 39 seggi su 83 nel Landtag di Magdeburgo, tre in meno rispetto ai 42 necessari per la maggioranza assoluta.
Composizione del nuovo Parlamento Regionale (83 seggi)
| Partito | Percentuale Voti | Nuovi Seggi | Variazione / Stato |
| AfD (Alternative für Deutschland) | 43,8% | 39 | Primo partito (+23% rispetto alle precedenti) |
| CDU (Unione Cristiano-Democratica) | 17,2% | 15 | Crollo del consensi (-20%) |
| SPD (Socialdemocratici) | 9,3% | 8 | In calo |
| Verdi | 8,9% | 8 | Stabili |
| Die Linke (La Sinistra) | 8,6% | 8 | Sotto le attese |
| BSW (Alleanza Sahra Wagenknecht) | 5,3% | 5 | Supera la soglia del 5% per un soffio |
| FDP (Liberaldemocratici) | 2,6% | 0 | Fuori dal parlamento (sotto il 5%) |
Gli scenari politici e il rebus del governo
Nonostante le dichiarazioni dei vertici di AfD (Alice Weidel e Tino Chrupalla), che rivendicano un «chiaro mandato a governare» proponendo Siegmund come Ministro-Presidente, la formazione dell’esecutivo resta complessa:
- Il cordone sanitario (Firewall): CDU, SPD, Verdi e Die Linke (che sommano 39 seggi) confermano il rifiuto di formare coalizioni con l’ultradestra.
- L’incognita BSW: L’Alleanza di Sahra Wagenknecht (5 seggi) si trova nella posizione di ago della bilancia. Il capolista locale si è detto aperto a trattare con tutte le forze politiche, mentre la leadership nazionale frena sull’appoggio alla CDU.
- Stallo istituzionale: Qualora fallissero i tentativi di coalizione o l’ipotesi di transfughi verso AfD, il candidato Siegmund ha prospettato il ricorso a nuove elezioni. Nel frattempo, il Ministro-Presidente uscente Sven Schulze (CDU) rimarrà in carica per la gestione ordinaria.
Le reazioni in Italia e le prossime tappe in Germania
L’esito del voto ha provocato reazioni opposte nella maggioranza di governo italiana: Matteo Salvini e Roberto Vannacci hanno celebrato il risultato come un segnale di cambiamento in Europa, mentre Antonio Tajani ha definito la vittoria di AfD una «pessima notizia».
L’avanzata della destra radicale si sposterà a breve nei prossimi appuntamenti elettorali: il 20 settembre si voterà per i rinnovi regionali a Berlino e nel Meclemburgo-Pomerania Anteriore.