Donald Trump ha chiamato a raccolta i big della Silicon Valley alla Casa Bianca per un summit sull’intelligenza artificiale. L’evento, promosso dalla first lady Melania Trump, ha visto la partecipazione dei leader delle maggiori aziende tecnologiche, ma ha segnato la notevole assenza di Elon Musk.
Dopo una tavola rotonda sull’istruzione tenutasi in mattinata, i dirigenti hanno cenato con il presidente e sua moglie. Tra i presenti figuravano Mark Zuckerberg (Meta), Bill Gates e Satya Nadella (Microsoft), Sam Altman (OpenAI), Sundar Pichai (Google) e Tim Cook (Apple).
Musk, proprietario di xAI, ha dichiarato di essere stato invitato ma di aver inviato un rappresentante, un segnale che il suo dissidio con Trump, sorto all’inizio dell’anno, non è ancora stato sanato. La tensione tra i due era emersa quando Musk aveva guidato il cosiddetto Dipartimento per l’efficienza governativa.
Il presidente Trump ha elogiato i manager presenti, affermando che la sua amministrazione sta “rendendo facile” la costruzione dei data center necessari per l’IA. L’evento richiama il summit che si tenne all’inizio del suo mandato, quando i leader del tech parteciparono dopo aver donato milioni di dollari al suo comitato inaugurale.
Come sottolineato dal Financial Times, i dirigenti del settore tecnologico hanno cercato di ingraziarsi Trump sin dalle elezioni, sperando in una regolamentazione meno rigida, maggiori sussidi e sgravi fiscali. Molte delle loro aziende rischiano infatti azioni antitrust da parte del governo.

Contrastare il presidente si è rivelato “pericoloso” in passato, con Trump che ha attaccato singole società e minacciato dazi mirati, come nel caso di Apple, per allinearle alla sua agenda incentrata sulla produzione manifatturiera statunitense.
Durante la cena, sono stati fatti diversi annunci importanti. Sam Altman di OpenAI ha presentato una nuova piattaforma di lavoro e un programma di certificazione in collaborazione con aziende come Walmart, impegnandosi a formare 10 milioni di americani entro il 2030. “Grazie per essere un presidente così favorevole alle imprese e all’innovazione. È un cambiamento molto positivo,” ha detto Altman a Trump.

Microsoft, tramite il CEO Nadella, ha annunciato che sosterrà l’iniziativa della Casa Bianca offrendo l’uso gratuito di Copilot AI a tutti gli studenti universitari statunitensi e estendendo il programma alle scuole primarie e secondarie, come parte di un investimento di 4 miliardi di dollari in contanti e servizi di IA per l’istruzione. Nadella ha ringraziato il presidente e la first lady per aver fatto della preparazione della prossima generazione sull’IA una “priorità nazionale”.
Infine, Sundar Pichai di Google ha annunciato un piano per investire 1 miliardo di dollari nell’istruzione basata sull’intelligenza artificiale nei prossimi tre anni. “È un onore essere qui e sostenere la sfida presidenziale sull’intelligenza artificiale della first lady. Attraverso questa iniziativa, state ispirando i giovani,” ha dichiarato Pichai.
Tra gli altri ospiti di rilievo c’erano Sergey Brin (Google), Safra Catz (Oracle) e Shyam Sankar (Palantir), oltre a figure del mondo del venture capital e dell’innovazione come Alexandr Wang (Scale AI), Jared Isaacman (investitore in SpaceX) e Chamath Palihapitiya.