La Cina potrebbe unirsi alla coalizione dei volenterosi a sostegno dell’Ucraina in vista di una potenziale missione di mantenimento del ritmo. Lo rivela Welt am Sonntag, l’edizione domenicale del quotidiano tedesco Die Welt, citando fonti diplomatiche europee. ‘L’inclusione di Pechino potrebbe aumentare le possibilità che Mosca accetti la presenza di truppe di peacekeeping’, evidenziano le stesse fonti.
I diplomatici europei, sempre secondo il quotidiano tedesco, pensano che un coinvolgimento della Cina nella ‘coalizione dei volenterosi’, voluta dal premier britannico Keir Starmer e dal presidente francese Emmanuel Macron, potrebbe spingere Mosca a riflettere meglio sull’invio di truppe di peacekeeping in Ucraina, opzione a cui la Russia fino ad oggi si è opposta con decisione. Giovedì si terrà un nuovo vertice dei ‘volenterosi’ a Parigi, annunciato nei giorni scorsi da Macron.
Intanto le delegazioni si stanno preparando ai colloqui a Riad con gli Stati Uniti che si confronteranno separatamente con i rappresentanti dei due Paesi. Il presidente della Commissione per gli affari internazionali del Consiglio della Federazione Russa, Grigory Karasin, in un commento al canale televisivo Zvezda, ha affermato che Mosca spera di ottenere “progressi” nel processo di negoziazione e ha parlato di uno stato d’animo “combattivo e costruttivo” della delegazione russa. “È difficile contare sull’intera agenda, stiamo andando con lo stato d’animo di lottare per la risoluzione di almeno un problema”, ha detto. Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyj, ha tenuto una riunione con il gabinetto militare a Kharkiv durante la quale ha riferito di preparativi per l’incontro tra le delegazioni di Kiev e di Washington.