“Tu sei libero e indipendente, non devi niente alle forze politiche. In bocca al lupo”. Lo ha sottolineato, a quanto si apprende, il leader del M5S Luigi Di Maio sentendo a telefono, da New York, il candidato alla presidenza dell’Umbria Vincenzo Bianconi, sostenuto da Pd e M5S.
L’asse tra Partito democratico e Movimento 5 Stelle in Umbria va trattato come “caso a se'”. Lo ha chiarito il ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Luigi Di Maio, intervenendo da New York ai microfoni della trasmissione “Zapping” di “Radio 1″. In Umbria, ha ricordato, c’e’ un’emergenza legata al fatto che la giunta uscente era coinvolta in un’inchiesta sulla sanita’. Il Pd si e’ posto come obiettivo quello di non ricandidare le persone coinvolte”. Inoltre, ha sottolineato il titolare della Farnesina, e’ stato stabilito un “patto civico”, con gli altri partiti e movimenti che hanno rinunciato a nominare assessori, a indicare il presidente della regione e a proporre i capi delle partecipate. “Si e’ proposto Vincenzo Bianconi, che e’ un imprenditore che viene dal mondo civico e avra’ piena autonomia, se vinciamo, di fare una giunta mettendo nei ruoli giusti i migliori e non quelli indicati da forze politiche”. Quello umbro, ha precisato Di Maio, e’ un modello che non sara’ tuttavia “praticabile” in altre regioni “se ci sono contrarieta’ dal movimento”.
“Nelle prossime ore promuovero’ incontri con tutte le forze che possono far parte di un progetto di rinnovamento dell’Umbria”: lo ha annunciato Vincenzo Bianconi, candidato presidente della Regione Umbria per il patto civico Pd-M5S. “Spero – ha sottolineato ancora Bianconi – che tutti possano raccogliere l’appello a costruire insieme un campo largo di esperienze, progetti ed idee per riuscire ad offrire agli umbri un futuro all’altezza delle loro aspettative. Come ho gia’ fatto con Andrea Fora rinnovero’ a breve alle altre forze politiche e movimenti civici, come Umbria dei territori, terzo polo ed altri, l’appello all’unita’ nel segno dell’inclusione, dell’integrazione, dei diritti e dei doveri per una visione alta della politica in cui a prevalere sua l’integrita’ morale, il coraggio e l’interesse generale per il bene dell’Umbria”.