Il 23 giugno, in occasione della Festa Europea della Musica, Palazzo Chigi, sede della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha ospitato un concerto straordinario con l’Orchestra d’archi del Conservatorio Santa Cecilia di Roma. I giovani studenti hanno brillantemente eseguito un programma musicale di assoluto rilievo, presentando anche il progetto Creative Europe Opera Out of Opera 2, che mira alla diffusione dell’opera lirica tra i giovani.
L’evento, che si è tenuto nella splendida cornice del cortile monumentale, ha avuto un significato storico particolare, poiché nel 1770 Mozart tenne un concerto presso Palazzo Chigi e proprio durante la serata, sono state eseguite alcune delle magnifiche arie composte dal genio austriaco.



Il pubblico ha avuto occasione di conoscere i migliori allievi e l’Orchestra d’archi del Conservatorio Santa Cecilia di Roma, diretta dal professore Michelangelo Galeati. Dopo il Canto degli Italiani, Inno nazionale, e l’Inno della Unione Europea, sono stati magistralmente eseguiti brani di Bach, Mozart, Piazzolla, Vivaldi, Morricone, Olivero e Richter.
Il progetto Opera Out of Opera 2, cofinanziato dalla Commissione Europea, vede coinvolto il Conservatorio come capofila di un consorzio di sette partner europei tra cui il Mozarteum di Salisburgo, l’Associazione Europea dei Conservatorio e delle Accademie di musica AEC e Nova Opera, un teatro indipendente di produzione ucraino. L’obiettivo è quello di promuovere l’opera lirica tra i giovani, allargando la conoscenza di questo immenso patrimonio artistico a nuovi pubblici.










Opera Out of Opera 2 sta dimostrando come l’opera possa ancora affascinare e coinvolgere le nuove generazioni, rompendo le barriere culturali che spesso penalizzano il vecchio rispetto al nuovo.
Il Conservatorio Santa Cecilia e la Presidenza del Consiglio dei Ministri hanno messo in campo tutte le migliori energie per creare una cornice coinvolgente ed emozionante, in cui gli spettatori hanno potuto apprezzare i giovani solisti di violino, canto e bajan.
La serata è stata aperta dal saluto del Vice Segretario Generale alla Presidenza del Consiglio Marco Villani e del M° Franco Antonio Mirenzi, Direttore del Conservatorio, al pubblico e alle autorità presenti: il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Alfredo Mantovano, il Segretario generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri Carlo Deodato, il Vice Segretario Generale Consigliere Sabrina Bono e il Capo del Cerimoniale Avvocato Francesco Piazza. L’evento si inquadra anche nella instancabile attività che il Conservatorio dedicata alla terza missione, missione che la Direzione affianca, con notevole impegno logistico ed economico, alle due principali funzioni dell’università: la ricerca e la formazione. Il Conservatorio Santa Cecilia ha, infatti, il preciso mandato di diffondere cultura, conoscenze e trasferire i risultati della propria attività al di fuori del contesto accademico, contribuendo alla crescita sociale e all’indirizzo culturale delle Istituzioni e del territorio.



Palazzo Chigi, monumento di grande importanza storica e culturale sia per il Governo italiano sia per la città di Roma, ha avuto, quindi, il privilegio di ospitare un concerto memorabile nel luogo stesso in cui nel 1770, Wolfgang Amadeus Mozart si esibì per la famiglia Stuard. Ricordare questo evento nel 2023, celebrandolo contestualmente alle tante iniziative che si sono tenute in Italia e in tutta Europa, è stato un omaggio alla musica di quel grande le cui arie eseguite durante il concerto hanno trasportato il pubblico in un ideale viaggio nel tempo, rendendo omaggio alla sua genialità e immortalando la sua eredità musicale, patrimonio di tutta l’umanità.
