Un ventenne di nazionalita’ britannica e’ stato arrestato dopo essere stato fermato mentre tentava di rubare la pistola di un poliziotto ad un evento elettorale di Donald Trump a Las Vegas e sospettato di volerla usare per uccidere il candidato repubblicano. E’ “il modo piu’ semplice per sparare a Trump”, avrebbe detto il giovane una volta bloccato dalle autorita’. Da verifiche giudiziarie il giovane risulta disoccupato, residente negli Usa illegalmente e di fatto senza fissa. Un avvocato d’ufficio assegnatogli ha affermato che il giovane e’ affetto da autismo e che ha tentato il suicidio.
Un 19enne britannico è stato incriminato per aver cercato di uccidere il candidato repubblicano alle presidenziali americane, Donald Trump, nel corso di una convention questo fine settimana a Las Vegas, nell’ovest degli Stati Uniti. Michael Sandford è al momento detenuto – senza possibilità di libertà su cauzione – perchè considerato pericoloso e per il rischio di evasione: lo ha spiegato Natalie Collins, portavoce dell’ufficio del procuratore. E’ stato formalmente incriminato nella giornata di ieri e la prossima udienza in questa vicenda è stata fissata per il 5 luglio. Se Michael Sandford fosse riconosciuto colpevole di “atto di violenza in un luogo privato”, rischia oltre dieci anni di carcere e 250mila dollari di multa. Un portavoce del ministero degli Esteri britannico ha chiarito che il consolato locale ha offerto “assistenza dopo l’arresto di un cittadino britannico a Las Vegas”, senza ulteriori precisazioni. L’incidente è avvenuto il 18 giugno, durante un meeting di Donald Trump al casinò ‘Treasure Island’ di Las Vegas, dove Michael Sandford ha tentato di impadronirsi dell’arma di ordinanza di un agente del Secret service prima di essere neutralizzato dalle forze dell’ordine, secondo una denuncia sporta al tribunale federale del Nevada. “Sandford ha rivelato che il suo piano era venire a Las Vegas per uccidere Trump”, ha chiarito la querela del governo americano, che ha citato la testimonianza dell’agente del Secret Service, il servizio di protezione del presidente degli Stati Uniti e altre personalità, compresi i candidati alle elezioni presidenziali.