La portaerei statunitense Carl Vinson, che guida il Carrier Strike Group 1 con cacciatorpedinieri Aegis e altre unita’, ha lasciato Singapore, variando la destinazione da quella originaria dell’Australia a quella attuale della penisola coreana. Un avvertimento di Washington, dopo i segnali secondo cui la Corea del Nord potrebbe effettuare un nuovo test nucleare verso il 15 aprile, per celebrare il fondatore dello Stato Kim Il-sung. Il presidente americano Trump ha minacciato azioni unilaterali contro Pyongyang, che hanno acquisito maggior peso dopo l’attacco ordinato contro la Siria.
Ad appena 48 ore dall’attacco aereo in Siria, gli Stati uniti hanno deciso di inviare un risoluto messaggio alla Corea del Nord, dando ordine a una Portaerei e alla sua flotta di fare rotta verso la penisola coreana. “Il comando americano nel Pacifico ha ordinato al gruppo aeronavale dispiegato attorno alla Portaerei USS Carl Vinson di restare a disposizione e presente nell’Ovest del Pacifico, una misura di precauzione”, ha dichiarato un portavoce, il comandante Dave Benham. L’ufficiale ha precisato che “la minaccia numero uno nella regione resta la Corea del Nord, in ragione del suo programma missilistico irresponsabile, destabilizzante e imprudente e della sua ricerca di armi nucleari”. Oltre ala aportaerei Carl Vinson, la flotta è composta dalla classe delle PortaereiNimitz, dalla sua squadriglia aerea, due caccia lanciamissili e un incrociatore lanciamissili.
La portaerei Uss Carl Vinson, che guida il Carrier Strike Group 1 che annovera cacciatorpedinieri Aegis e altre unita’, ha lasciato sabato Singapore su ordine dell’ammiraglio Harry Harris, comandante della flotta Usa nel Pacifico, variando la destinazione da quella originaria dell’ Australia a quella attuale della penisola coreana. Secondo quanto detto dalla Terza flotta americana, la mossa e’ legata all’ultimo test missilistico (fallito) di mercoledi’ del Nord e ai segnali secondo cui Pyongyang potrebbe effettuare il suo sesto test nucleare verso il 15 aprile, per celebrare il compleanno del fondatore dello Stato Kim Il-sung. Il presidente Donald Trump ha minacciato azioni unilaterali contro Pyongyang, che hanno acquisito maggior peso dopo l’attacco ordinato contro la Siria accusata dell’uso di armi chimiche. Il North American Aerospace Defense Command, che vigila sulle possibili minacce balistiche contro gli Usa, ha reso noto di essere “assolutamente fiducioso” sulla capacita’ di intercettare e distruggere missili intercontinentali di Pyongyang.