Dopo il si’ al voto di fiducia di ieri sera (305 voti a favore, 147 contrari e due astenuti), la Camera ha dato questa mattina il via libera definitivo al decreto legge sui vaccini con 296 voti favorevoli, 92 “no” e 15 astenuti. Il provvedimento, approvato dal Senato, e’ quindi convertito in legge. I vaccini dunque tornano a diventare obbligatori per l’iscrizione a scuola. Di seguito alcuni dei punti piu’ importanti del decreto.
OBBLIGHI VACCINALI – L’obbligo vaccinale varra’ per l’iscrizione ad asili nido e scuole materne, nella fascia d’eta’ 0-6 anni, ma riguardera’, con modalita’ diverse, anche elementari, scuole medie e primi due anni delle superiori, fino cioe’ ai 16 anni dei ragazzi. Le vaccinazioni obbligatorie sono 10: antipoliomielitica, antidifterica, antitetanica, antiepatite B, antipertosse, antiHaemophilus influenzae tipo b. Queste vaccinazioni diventano obbligatorie “in via permanente”. Altre 4 vaccinazioni sono invece obbligatorie “sino a diversa successiva valutazione” dopo una verifica triennale e sono: antimorbillo, antirosolia, antiparotite, antivaricella. Sono poi raccomandate e offerte gratuitamente in base alle indicazioni del calendario vaccinale, altre 4 vaccinazioni: antimeningococcica B e C, antipneumococcica e antirotavirus. Per effettuare i vaccini non sono necessarie 10 diverse punture, ma solo due.
PRENOTAZIONE IN FARMACIA – le famiglie potranno prenotare direttamente in farmacia, gratuitamente, le vaccinazioni previste. Tutte le vaccinazioni obbligatorie sono gratuite. GLI ESONERI – Sono esonerati dall’obbligo di vaccinazione: – i soggetti immunizzati per effetto della malattia naturale. Ad esempio i bambini che hanno gia’ contratto la varicella non dovranno vaccinarsi contro tale malattia; – i soggetti che si trovano in specifiche condizioni cliniche documentate, attestate dal medico di medicina generale o dal pediatra di libera scelta. Il vaccino e’ posticipato quando i soggetti si trovano in specifiche condizioni cliniche documentate, attestate dal medico di medicina generale o dal pediatra di libera scelta. Ad esempio, quando versino in una malattia acuta, grave o moderata, con o senza febbre. Tra le novita’ approvate dal Senato: per i soggetti immunizzati che hanno gia’ avuto una delle malattie, l’obbligo vaccinale potra’ essere assolto con vaccini in formulazione monocomponente o combinata, senza l’antigene relativo alla malattia gia’ contratta. In ogni caso, effettuare una vaccinazione non comporta alcun rischio per un soggetto gia’ immunizzato; rafforza comunque le difese immunitarie e funziona come richiamo vaccinale.
LE SANZIONI – se in genitori non vaccinano i figli, il dirigente scolastico e’ tenuto a segnalare la violazione alla asl. L’asl contatta il genitore per un colloquio, indicando modalita’ e tempi delle vaccinazioni da fare. Se il genitore non provvede, l’asl contesta formalmente l’inadempimento. In questo caso, e’ prevista per i genitori una sanzione da 100 a 500 euro. (
ANAGRAFE VACCINALE E CAMPAGNE INFORMATIVE – Viene istituita presso il Ministero della Salute l’Anagrafe nazionale vaccini, nella quale sono registrati tutti i soggetti vaccinati e da sottoporre a vaccinazione, le dosi e i tempi di somministrazione e gli eventuali effetti indesiderati. L’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa), in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanita’ (Iss), predispone e trasmette, con cadenza annuale, al Ministero della Salute una relazione contenente tutti i dati presenti sul sistema di Farmacovigilanza, relativi alle vaccinazioni, compresi gli eventuali eventi avversi per i quali e’ stata confermata l’associazione con una vaccinazione. Previsto anche un piano di Vaccinovigilanza e campagne informative.
Da palazzo Chigi in piena riunione del Governo, è arrivato via Twitter il commento soddisfatto del presidente del Consiglio Paolo Gentiloni.”Il varo definitivo della legge – ha affermato- aumenterà il livello di protezione sanitaria delle famiglie italiane”.
“E’ come se oggi noi avessimo dato uno scudo protettivo alle famiglie rispetto a delle malattie molto gravi che ancora persistono. Quindi abbiamo messo in sicurezza questa e le future generazioni. Il decreto vaccini che reintroduce l’obbligatorieta’, affianca il piano nazionale vaccini che prevede una grande campagna continua e permanente e di informazione rivolta alle famiglie ma anche agli operatori sanitari. Noi vinceremo anche una battaglia culturale coinvolgendo i pediatri, i medici, la scuola”. Lo ha detto ai cronisti il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin al termine dell’approvazione della legge sull’obbligo vaccinale. Alle famiglie no – vax che oggi protestano fuori Montecitorio, la Ministra ricorda che “I vaccini hanno salvato negli ultimi 200 milioni e milioni di vite. Sono sicuri, sono il farmaco piu’ testato e sono l’arma numero uno per la nostra salute”.