Il vicepresidente americano Vance, con la moglie Usha e il consigliere per la sicurezza Waltz, visita la base Usa in Groenlandia. Qui, dice, ‘la Danimarca non ha fatto un buon lavoro’ ma esclude l’uso della forza. Intanto a Nuuk, la capitale dell’isola, 4 partiti su 5 si uniscono in un governo di ampia coalizione contro la pretesa di annessione di Trump. Il presidente Usa: ‘La Groenlandia è molto importante per la pace nel mondo’.
Gli Stati Uniti non intendono impadronirsi della Groenlandia con la forza, come minacciato in passato da Donald Trump, ma vogliono che raggiunga l’indipendenza dalla Danimarca per poi iniziare un dialogo. Lo ha dichiarato il vicepresidente Usa, JD Vance, nel suo discorso alla base della Space Force americana di Pituffik, sull’isola artica. “Quel che crediamo accadra’ e che i groenlandesi sceglieranno, attraverso l’autodeterminazione, di diventare indipendenti dalla Danimarca, e, da quel punto, apriremo un dialogo con il popolo della Groenlandia”, ha spiegato
Vance, “non riteniamo che la forza militare sara’ mai necessaria. Credo che cio’ abbia senso, e dato che il popolo della Groenlandia e’ razionale e buono, credo che saremo in grado di giungere a un accordo”.
“Non avete fatto un buon lavoro con la popolazione della Groenlandia”, ha detto rivolgendosi alla Danimarca il vicepresidente degli Usa. Vance ha sottolineato come negli ultimi 20 anni si sia investito poco in materia di sicurezza e infrastrutture. Non è la prima volta che il vicepresidente accusa lo Stato danese, incassando da quest’ultima molte critiche per quello che, secondo lui, è “dire l’ovvio, cioè che la Danimarca non ha fatto un buon lavoro nel mantenere la Groenlandia sicura”.
Il vicepresidente americano espone in modo inequivocabile gli obiettivi dell’amministrazione Usa nello stesso giorno dell’ampio accordo di coalizione che dara’ al territorio autonomo danese un nuovo governo, guidato dal liberale Jens-Frederik Nielsen.
Intanto Trump davabti ai giornalisti ha ribadito che gli Usa hanno bisogno della Groenlandia non per loro stessi ma “per la pace nel mondo, per la sicurezza internazionale”. “Se guardate alle vie marittime, ci sono navi cinesi e russe ovunque”, ha affermato il presidente degli Stati Uniti, “la Groenlandia e’ molto importante per la pace mondiale, non per noi ma per la pace nel mondo, e credo che la Danimarca lo comprenda, credo che l’Unione Europea lo comprenda. E se non lo comprende, glielo dovremo spiegare”.