Nel corso della serata d’apertura dell’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, l’attore e regista statunitense George Clooney ha ricevuto il Leone d’Oro alla Carriera dalle mani del presidente della Biennale Pietrangelo Buttafuoco. La cerimonia, condotta da Greta Scarano e Nicolas Maupas, ha visto una toccante laudatio pronunciata dall’attrice Laura Dern, amica di lunga data di Clooney.

Il discorso sul podio: l’empatia e il ruolo delle storie
Nel suo intervento, l’attore ha affrontato i temi del potere, della paura e della forza unificatrice dell’arte narrativa:
«Nessuno ride in una lingua diversa. Nessuno piange in una lingua diversa. I genitori si preoccupano allo stesso modo, i bambini sognano allo stesso modo».
- Sulla censura e l’autoritarismo: «Le prime persone che gli autoritari cercano di mettere a tacere non sono i politici. Sono i giornalisti che fanno domande e gli artisti che rifiutano le risposte semplici. Le storie sono sempre pericolose per chi spaccia paura».
- Il potere del cinema: «I film non fermano le guerre, non riducono l’inflazione e non spostano le elezioni. Ma ci ricordano che uno sconosciuto non è mai uno sconosciuto, e che potrebbe essere l’eroe della storia di qualcun altro».
Gli highlight dell’inaugurazione
| Evento / Ospite | Dettagli |
| Omaggio di Laura Dern | Ha ricordato gli esordi sul set del film mai completato Grizzly 2, definendo Clooney «un uomo di profonda umanità e integrità». Tributi video inviati anche da Brad Pitt, Steven Soderbergh e Adam Sandler. |
| Simboli sul Red Carpet | Il ministro della Cultura Alessandro Giuli ha indossato spilla e pochette con i colori della Palestina; presenti in sala star e icone come Bianca Balti, Carlos Sainz e Werner Herzog. |
| Film d’Apertura | Proiezione di Ink di Danny Boyle (in Concorso), pellicola incentrata sull’ascesa mediatica di Rupert Murdoch, interpretata da Jack O’Connell, Guy Pearce e Claire Foy. |
| Maggie Gyllenhaal | La presidente della giuria ha dichiarato ufficialmente aperta la Mostra sollecitando un cinema capace di scuotere le coscienze: «Voglio essere sconvolta, voglio che la mia mente cambi». |