La cornice istituzionale di Villa Pamphilj si trasforma nel fulcro delle relazioni tra Mediterraneo e Indo-Pacifico. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e il primo ministro indiano, Narendra Modi, hanno dato il via al vertice bilaterale ufficiale, un incontro strategico blindato preceduto da un colloquio formale al Quirinale con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
La visita della delegazione di Nuova Delhi è iniziata ieri sera con l’accoglienza all’aeroporto di Fiumicino da parte del ministro degli Esteri Antonio Tajani, seguita da una cena riservata e da una suggestiva visita notturna al Colosseo condotta dalla stessa premier italiana.

L’editoriale congiunto: obiettivo 20 miliardi entro il 2029 In concomitanza con il summit romano, Meloni e Modi hanno firmato un editoriale congiunto di forte peso politico, pubblicato simultaneamente sul Corriere della Sera e sulle principali testate giornalistiche indiane. Nel testo, i due capi di governo sanciscono la nascita di una “speciale partnership strategica” fondata su valori democratici condivisi, delineando le linee guida per una crescita commerciale senza precedenti:
- Il traguardo economico: L’obiettivo dichiarato è superare i 20 miliardi di euro di interscambio commerciale bilaterale entro il 2029.
- I settori chiave: Gli investimenti incrociati si concentreranno su difesa, aerospazio, intelligenza artificiale, tecnologie pulite e manifattura avanzata.
- La sinergia industriale: Il piano prevede un’integrazione strutturale tra il prestigio del Made in Italy e il programma di sviluppo industriale indiano “Make in India”, puntando a una logica di co-creazione di valore per le rispettive filiere produttive.
I due leader presiederanno inoltre un pranzo di lavoro allargato ai vertici dei principali gruppi industriali e finanziari delle due nazioni, prima del trasferimento di Modi alla sede della FAO nel primo pomeriggio.
La diplomazia del “Gelso Nero” e il tormentone social delle caramelle “Melody” Accanto ai dossier geopolitici e industriali, il vertice è stato caratterizzato da intensi momenti simbolici e pop. Di fronte alla storica Casina del Bel Respiro a Villa Pamphilj, Modi ha fatto dono al governo italiano di una pianta di gelso nero. I due premier completeranno insieme la cerimonia di messa a dimora aggiungendo della terra alla base dell’albero, a simboleggiare le radici profonde dell’amicizia italo-indiana.