Via libera dall’Aula del Senato, al decreto fiscale, la manovra sara’ in aula il 27 novembre. Tra le novita’ la stretta sulle sigarette elettroniche, che non potranno piu’ essere vendute online.
Lo stop alle vendite online delle sigarette elettroniche porterà a maggiori incassi fiscali per almeno 9,5 milioni di euro (di cui 1,7 mln di Iva) nel 2018. A fronte, però, di un’evasione stimata in 37 milioni di euro, al netto dell’Iva, in un settore che ha garantito negli anni solo il 5% del gettito previsto. E’ quanto si legge nella relazione tecnica all’emendamento al decreto fiscale, primo firmatario Simona Vicari (Ap), approvato due giorni fa in Commissione bilancio del Senato e che punta a combattere l’evasione nel settore oltre che a tutelare i minori sul mercato online. Nella relazione tecnica si spiega che l’imposta di consumo sui liquidi da inalazione (sia contenenti nicotina che non) prevedeva un gettito di 115 milioni di euro l’anno mentre nel 2017 lo Stato ne ha incassati solo 4 a causa delle vendite online da altri paesi, dei contenziosi interpretativi e dell’elusione. Il mercato legale delle e-cig con nicotina, in attesa dello scioglimento dei dubbi intepretativi sull’imponibile, dovrebbe garantire 75 milioni di euro l’anno di imposta (al netto dell’Iva). Ma, spiega la relazione, “è stato sinora incassato solo il 5% di tale ammontare” per effetto del contenzioso con i produttori che ritengono vada tassata solo la nicotina presente nel liquido da inalazione e non tutto il liquido. C’è poi l’evasione. La norma approvata nel decreto fiscale la stima in 37 milioni di euro punta a recuperrarne almeno il 21% con lo stop alle vendite online. Quindi 9,5 mln (7,8 mln più Iva).
Si chiude al Senato il primo capitolo della manovra 2018 con il via libera dell’Aula al decreto fiscale collegato. Il provvedimento ha incassato la fiducia con 148 sì e 116 voti contrari. Il testo passa ora all’esame della Camera dove la commissione Bilancio di Montecitorio è già orientata a chiudere l’esame entro il primo dicembre per lasciarsi margini per ulteriori modifiche. Subito dopo la conclusione dei lavori dell’Aula è entrato nel vivo il lavoro della Commissione bilancio di Palazzo Madama sulla legge di bilancio. Si parte con l’esame delle ammissibilità dei circa 4mila emendamenti presentati mentre domani è prevista una nuova riunione per lavorare sui segnalati. Si punta a ridurre il numero delle proposte di modifica a 6-700. Gli emendamenti del governo sono attesi tutti insieme martedì prossimo. Tra questi sono particolarmente attesi quelli su pensioni ed enti locali. Dopo l’arrivo delle proposte di modifica del Governo, i lavori della Commissione bilancio proseguiranno ad oltranza anche nel fine settimana con possibili sedute notturne. L’obiettivo è di arrivare in aula nei tempi previsti, cioè nel pomeriggio di lunedì 27.
Il piatto forte del decreto fiscale resta quello dedicato alla rottamazione delle cartelle. Al ‘bis’ concesso dal testo originario si aggiunge l’ampia serie di possibilità di accesso alla misura aggiunte dalla commissione Bilancio di Palazzo Madama, che oltre ad ammettere all’agevolazione quanti non ne avevano approfittato nella prima versione o ne avevano perso il diritto per mancati versamenti, ha rimodulato una serie di date (tra le altre figura la nuova scadenza per chiedere di aderire, al 15 maggio 2018 da fine 2017, o lo slittamento dal 30 novembre al 7 dicembre prossimo del termine per pagare le vecchie rate scadute tra luglio e ottobre). Non cambiano, invece, il numero complessivo delle rate, cinque, e il termine dell’operazione, confermato per febbraio 2019. Facilitato, inoltre, il ricorso allo strumento della rottamazione da parte degli Enti locali.
Tra le altre principali misure approvate nel decretocollegato, l’equo compenso non limitato ai soli avvocati e anche nei confronti della pubblica amministrazione, le risorse per gli approvvigionamenti della cannabis terapeutica e per assicurare la copertura del SSn su tutto il territorio italiano, il pacchetto terremoto (con la proroga della sospensione di bollette e mutui, la sospensione dei tributi nelle aree di Ischia e Livorno e la norma sulle abitazioni provvisorie costruite nei pressi delle case inagibili, la cosiddetta norma “nonna Peppina”). Ma anche la stretta sullo stalking, la semplificazione delle procedure nelle scuole sui vaccini obbligatori, lo stop alla fatturazione a 28 giorni per telefonia e pay-tv, il mini-scudo fiscale per ex residenti all’estero e transfrontalieri e l’allargamento delle detrazioni per gli affitti degli studenti fuori sede.
E’ stata ritirata, in extremis, la riforma delle agenzie fiscali che potrebbe essere riproposta nell’iter della manovra. E alla legge di bilancio è certamente rinviato il capitolo pensioni ancora al centro della trattativa governo-sindacati. Sono saltate poi l’istituzione della fondazione sulla cybersecurity, l’incremento di organico per la Consob, la sanatoria che avrebbe consentito di non pagare sanzioni anche nei casi in cui il fisco avesse accertato il mancato pagamento delle tasse. Nessuna modifica infine alla norma che prevede la proroga automatica della concessione del Gratta e Vinci a Lottomatica per 800 milioni di euro.
I PUNTI PRINCIPALI DEL PROVVEDIMENTO
STOP PER BOLLETTE 28 GIORNI E PER VENDITA SIGARETTE ELETTRONICHE ONLINE. Le bollette dovranno essere mensili per telefono, tv e servizi di comunicazione elettronica, tranne le promozioni non rinnovabili e inferiori al mese. Gli operatori hanno 120 giorni per adeguarsi.E-CIG. Le sigarette elettroniche potranno essere vendute soltanto nelle tabaccherie e nelle rivendite autorizzate: stop dunque all’online, per contrastare l’evasione fiscale.
SGRAVI PER STUDENTI FUORI SEDE. Avranno diritto alle agevolazioni sull’affitto i fuorisede iscritti in un’università situata almeno cento chilometri dal comune di residenza, anche nella stessa provincia o 50 chilometri per i residenti in zone montane o disagiate”.RIENTRO DEI CERVELLI. Ribaditi gli sgravi fiscali per il rientro dall’estero dei lavoratori emigrati. Sulla base delle dichiarazioni dei redditi presentate nel 2016 sono 5.869 i soggetti che ne hanno usufruito.
MINI SCUDO fiscale PER EX RESIDENTI ALL’ESTERO. Un ‘mini scudo fiscale’ per gli ex residenti all’estero iscritti all’Aire e per i frontalieri, che potranno sanare la loro posizione versando il 3% forfettario.
USCITA DA SCUOLA DA SOLI SE AUTORIZZATI. I minori di 14 anni potranno uscire da scuola da soli – se opportunamente autorizzati dai genitori – sollevando l’istituto e gli insegnanti dalle responsabilità di vigilanza. Vale anche per chi usa lo scuolabus.
CREDITO DI IMPOSTA ANCHE PER GIORNALI ONLINE. Sarà applicabile anche ai giornali online il credito di imposta destinato alle imprese e ai professionisti che investono in pubblicità.SGRAVI SU ALIMENTI SPECIALI. Gli alimenti a fini medici speciali dedicati a persone affette da malattie metaboliche congenite, tranne quelli destinati ai lattanti, rientreranno nella categoria dei prodotti detraibili. Sono esclusi i prodotti per celiaci.
PENSIONATI IN CDA ENTI PREVIDENZIALI. I professionisti già in pensione potranno ugualmente entrare a far parte dei consigli di amministrazione degli enti previdenziali.
ROTTAMAZIONE CARTELLE. Slitta dal 30 novembre al 7 dicembre il termine per pagare le prime due rate della vecchia rottamazione scadute a luglio e inizio ottobre. Inoltre la rottamazione bis dal 2000 al 2016 per cui non c’era stata adesione alla prima definizione agevolata potrebbe portare nelle casse dello Stato circa 209 milioni di euro, di cui 167 circa nel 2018 e 42 quello successivo: sono circa 25mila le possibili richieste di adesione.
SPESOMETRO. I contribuenti potranno inviare le proprie comunicazioni ogni sei mesi o annualmente, con la possibilità di riepilogo comulativo delle fatture di un’impresa fino a 300 euro. Niente sanzioni per gli errori del primo semestre 2016, purché si corregga entro febbraio 2018.
TERREMOTO. Stop al pagamento delle rate del mutuo fino al 31 dicembre 2020 sulla prima casa che sia inagibile o distrutta dopo il terremoto dell’agosto 2016. Vengono anche incrementate di dieci milioni annui nel biennio 2018 – 2019 le risorse già previste dal decretofiscale per i comuni colpiti dagli eventi sismici. Per Ischia vengono stanziati 40 milioni ed è sospeso il pagamento dei tributi fino al 30 settembre 2018.
SALVA LA CASA DI NONNA PEPPINA. Arriva la norma ‘Salva nonna Peppina’ la 95enne di San Martino di Fiastra, in provincia di Macerata, sfrattata dalla sua casetta in legno abusiva il cui condono era bloccato dal vincolo paesaggistico. Le case costruite per “obiettive esigenze contingenti e temporanee” in “edilizia libera” non vengono più rimosse nel termine previsto di 90 giorni ma ci si possa rimanere fino alla completa agibilità dell’abitazione danneggiata, o all’assegnazione di una soluzione abitativa di emergenza.CANNABIS MEDICA. Stanziati 2,3 milioni nel 2017 per la cannabis a uso terapeutico , che sarà a carico del sistema sanitario nazionale. La fabbricazione è ufficialmente affidata allo Stabilimento chimico farmaceutico militare di Firenze, ma è estesa ad altri enti e imprese la possibilità di trasformazione e coltivazione di ulteriori quote di cannabis.
CODICE ANTIMAFIA. Arriva la ‘correzione’ chiesta dal presidente della Repubblica al codice antimafia sulla confisca allargata adeguando le misure alle norme europee per reprimere le condotte corruttive anche da parte dei vertici delle società. Lo prevede un emendamento del governo in attesa di approvazione.
NO RISARCIMENTO PER STALKING. Il reato di stalking non potrà più essere estinto a fronte di un risarcimento economico, ma si dovrà sempre andare a dibattimento.
ASSUNZIONI FORZE DELL’ORDINE. Si autorizza la spesa complessiva di 4,5 milioni di euro per l’anno 2017 di cui 3,5 milioni alla polizia e un milione ai Vigili del fuoco.
VACCINI E SCUOLA. La semplificazione amministrativa prevista dall’anno scolastico 2019/2020 per gli adempimenti vaccinali per le iscrizioni alle scuole possono essere applicabili già a decorrere dall’anno 2018/2019 nelle regioni e province autonome presso le quali sono già istituite anagrafi vaccinali.
ALITALIA. Si conferma la proroga del prestito ponte per Alitalia al 30 settembre del prossimo anno.
PONTI SUL PO. Vengono stanziati 35 milioni per il 2017 per gli interventi di messa in sicurezza dei ponti sul Po.