#ABOLISCIQUALCOSA DIVENTA TREND TOPIC SU TWITTER
Mai piu’ canone, tasse universitarie, Jobs Act e cosi’ via, fino a centinaia di leggi. La campagna elettorale si apre con le promesse di abolire provvedimenti approvati nel tempo. E gli annunci dei partiti scatenano l’insofferenza sul web e la sua ironia: l’hashtag #aboliamoqualcosa su Twitter diventa trend topic in poche ore. E arriva il fai-da-te della cancellazione di cio’ che e’ piu’ sgradito: ognuno sogna scherzosamente di eliminare abitudini, comportamenti oppure obblighi: dal mignolo in su quando si beve il caffe’ agli zeri dell’Iban, dai semi del cocomero al primo giorno della settimana.
Gli annunci dei partiti, che si rincorrono quotidianamente, hanno scatenato l’insofferenza sul web. Che come sempre risponde con ironia: in una sorta di fai-da-te della cancellazione di cio’ che e’ piu’ sgradito, attraverso l’hashtag #abolisciqualcosa ognuno sogna scherzosamente di eliminare le abitudini, i comportamenti e gli obblighi piu’ sgraditi degli Italiani. E, abolizione per abolizione, M5S ha aperto un sito ad hoc per raccogliere proposte di leggi da abolire dopo aver annunciato che tagliera’ 400 atti normativi. E al momento sono arrivate 131 proposte. L’elenco di leggi e tasse a cui si dara’ battaglia, da cui emergono le distinte proposte dei vari partiti (e alcuni dietrofront), aumenta giorno dopo giorno con l’avvicinarsi del voto. Ecco i principali: – CANONE RAI: Il Partito Democratico e’ per l’abolizione del canone Rai nella prossima legislatura. Un provvedimento – sostiene il Pd – che e’ “da sempre” sul tavolo delle proposte dei Dem. – TASSE UNIVERSITARIE: Il neopartito ‘Liberi e Uguali’ ha rilanciato a sua volta con l’abolizione delle tasse universitarie, una misura che “costerebbe 1,6 miliardi”. – VACCINI E IMPOSTE SU SIGARETTE ELETTRONICHE: La Lega si e’ scagliata contro l’obbligo dei vaccini. “Cancelleremo le norme Lorenzin. Vaccini si’, obbligo no. E via la tassa assurda sulle sigarette elettroniche”, ha detto Matteo Salvini. – LEGGE FORNERO: Silvio Berlusconi si e’ detto d’accordo con la Lega sull’eliminazione di alcune parti della legge Fornero. Aveva anche annunciato la cancellazione del Jobs Act, salvo poi ricredersi. – LE 400 LEGGI E I FINANZIAMENTI ALL’EDITORIA: Dopo aver ufficializzato in tv il suo ripensamento sull’uscita dall’Euro, Luigi Di Maio ha poi rilanciato con una pioggia di abolizioni: ben 400 leggi da cassare e persino un sito www.leggidaabolire.it nel quale ci si prepara a far guerra ad una serie di leggi. Tra queste, lo spesometro e gli studi di settore, oltre ai finanziamenti all’editoria. – CARA DI MINEO: Giorgia Meloni ha annunciato la “chiusura del Cara di Mineo, quando Fratelli d’Italia andra’ al governo”. – ‘BUONA SCUOLA’: Tra le proposte leghiste, c’e’ l’abolizione della ‘Buona Scuola’, la riforma approvata dal governo Renzi. – #ABOLIAMOQUALCOSA, IRONIA DEI SOCIAL: Gli argomenti sono stati serviti sul piatto d’argento al banchetto casereccio dei social. La maratona parallela delle abolizioni partita dietro l’hashtag #aboliamoqualcosa e’ diventata trend topic su Twitter: una scure che si abbatte ironicamente sul “mignolo aperto quando si sorseggia il caffe'”, “gli zeri dell’Iban”, “il congiuntivo sbagliato”, “i semi nelle angurie”, “il lunedi’” e cosi’ via sviscerando tutti i fastidi, i piccoli vizi o gli odiosi refrain che generano l’orticaria nel quotidiano. Insomma, ci si accontenta di poco.