ESPLORERANNO COLLABORAZIONE IN ELETTRICHE
Volkswagen e Ford uniscono le forze e annunciano un’alleanza globale per i pickup e van, esplorando allo stesso tempo potenziali collaborazioni nelle auto elettriche e autonome e nei servizi di mobilita’.
Ford e Volkswagen uniscono le forza nella produzione di veicoli commerciali e pickup. Lo hanno annunciato in una nota durante il salone dell’auto di Detroit, segnalando di poter allargare la partnership allo sviluppo di auto elettriche e alla guida autonoma. L’alleanza prevede il lancio sul mercato dei veicoli prodotti in partnership nel 2022. Le due cause auto hanno precisato che non e’ prevista alcuna integrazione societaria o uno scambio di azioni.
L’ampliamento dell’alleanza oltre i veicoli commerciali segnala la pressione, crescente, per tutte le societa’, sullo sviluppo di auto elettriche e a guida autonoma, oltre alle tecnologie per tagliare le emissioni inquinanti in linea con standard sempre piu’ stringenti. L’obiettivo e’ quello di tagliare i costi in uno scenario di frenata per il mercato dell’auto, anche in Cina e negli Stati Uniti. Lo scorso giugno Ford e Volkswagen avevano rivelato di aver firmato una lettera d’intenti in vista di una possibile alleanza. L’ad di Volkswagen, Herbert Diess, aveva gia’ fatto sapere che intende utilizzare alcune fabbriche Ford negli Stati Uniti e la casa di Dearborn di voler avvalersi della piattaforma del gruppo di Wolfsburg per i veicoli elettrici. Alcuni analista segnalano che si tratta di una grande scommessa per il Ceo di Ford, Jim Hackett, al timone dal maggio del 2017 e alle prese con il titolo in sofferenza anche per la mancanza di dettagli sul piano di ristrutturazione da 11 miliardi di dollari. La scorsa settimana la casa Usa ha annunciato il licenziamento di migliaia di lavoratori e la chiusura di impianti a causa soprattutto delle perdite in Europa. Ieri Volkswagen ha comunicato di voler investire 800 milioni di dollari per costruire un veicolo elettrico a Chattanooga, nel Tennessee, guadagnandosi immediatamente il plauso del preside Donald Trump, via Twitter, naturalmente, sebbene stia spingendo per eliminare gli incentivi destinati al settore.