Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha intensificato i suoi sforzi diplomatici a Roma, incontrando Papa Leone XIV e il vice presidente Usa JD Vance, mentre l’Europa studia le strategie a poche ore da un possibile colloquio tra Donald Trump e Vladimir Putin.

L’incontro con il Pontefice è avvenuto dopo che quest’ultimo aveva espresso preoccupazione per la “martoriata Ucraina” e auspicato negoziati per una pace giusta. Zelensky ha ringraziato il Vaticano per la sua disponibilità a facilitare i colloqui diretti con la Russia, sottolineando il ruolo del Papa come “simbolo di speranza per la pace”. Il presidente ucraino ha inoltre rinnovato l’invito al Pontefice a visitare Kiev.

Successivamente, presso la residenza dell’ambasciatore degli Stati Uniti, Zelensky ha incontrato il vive presidente Usa Vance, insieme al segretario di Stato Marco Rubio e al capo dell’Ufficio presidenziale ucraino, Andriy Yermak. Durante l’incontro, Zelensky ha ribadito l’impegno dell’Ucraina per una “diplomazia reale” e ha sottolineato l’importanza di un cessate il fuoco immediato e incondizionato. Ha inoltre sollecitato ulteriori sanzioni contro la Russia per esercitare pressione su Mosca.
Nel frattempo, il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha rivelato che i leader europei di Francia, Regno Unito e Polonia hanno concordato di contattare Donald Trump prima di un suo potenziale colloquio con Putin. “Abbiamo concordato di parlare nuovamente con il Presidente americano in preparazione di questa discussione”, ha dichiarato Merz, esprimendo la speranza di progressi.