“Gli italiani gia’ oggi stanno pagando i danni di un governo ormai paralizzato. Io lo chiamo il costo dell’incertezza, che si basa sull’assenza di prospettiva e di una visione comune del paese e quindi sul crollo della fiducia degli italiani, dei consumatori, degli investitori e che ha voluto dire un crollo della crescita del pil, un aumento incredibile della cassa integrazione nell’industria, +25%, un crollo dei consumi e un calo dell’occupazione. La cosa piu’ triste e’ che di questo non se ne sta occupando nessuno perche’ spesso le ricette sono diverse”. Cosi’ Nicola Zingaretti, segretario del Pd, questa mattina al giornale Radio Rai (Radio1) intervistato da Ersilia Carbone.
Nell’intervista si e’ parlato anche della situazione economica: “Il conto ce lo presentano i dati i di questi mesi. Il ministro Tria ha ammesso che, o loro aumenteranno l’iva o ci saranno dei tagli alla spesa pubblica perche’ la non gestione dell’economia ha provocato l’aumento del debito, ormai fuori controllo”.
Un commento anche sulle polemiche legate alla cannabis legale: “Queste polemiche sono figlie della volonta’ di distrarre gli italiani dai problemi reali. Questa rete di canapa shop secondo alcuni risultati ha ridotto il fatturato illecito. Usano questi temi cosi’ delicati per distrarre le persone e non farle concentrare sui veri problemi del nostro sistema: il lavoro, la crescita, lo sviluppo e poi se non sono d’accordo su nulla non capisco perche’ continuano a governare insieme”.
nfine una considerazione sulla proposta Pd sul salario minimo: “In questa proposta di legge e’ previsto che come punto di base ci sia: la contrattazione sui contratti nazionali fatti dai datori di lavoro e dai sindacati, e questa e’ una garanzia, il reddito e anche tutta una serie di provvedimenti contenuti nei contratti nazionali e questi vanno tenuti in vita”.