La Commissione europea apre all’Italia sulla flessibilita’ per le spese sulle emergenze di migranti e terremoto. ‘Flessibilita’ precise, limitate e chiaramente spiegate’, dice il commissario Moscovici al Fmi dichiaranto ‘sostegno a Renzi contro la minaccia del populismo’: ‘Ho fiducia nell’Italia, come sempre se la cavera’ e risolvera’ i suoi problemi con il nostro aiuto’. Il Consiglio della Bce, intanto, conferma che il piano di acquisti di titoli da 80 miliardi al mese durera’ fino alla fine di marzo 2017 o anche oltre se necessario.
Il commissario europeo agli Affari Economici, Pierre Moscovici, apre all’Italia e a Matteo Renzi. “C’e’ una minaccia populista e noi sosteniamo gli sforzi di Matteo Renzi affinche’ l’Italia sia un partner forte all’interno dell’Unione Europea”, sono state le parole dell’esponente della Commissione Ue all’Atlantic Council. Un sostegno che si esplichera’ in flessibilita’ su sisma e migranti: “Si trattera’ di flessibilita’ precise, limitate e chiaramente spiegate”, ha aggiunto.
Una apertura che, tuttavia, fa insorgere le opposizioni. Il capogruppo di Forza Italia alla Camera, Renato Brunetta, accusa Moscovici: nel dire che in Italia c’e’ una minaccia populista, “Moscovici offende il popolo italiano. La democrazia fa paura a una certa Ue. C’e’ da riflettere. Questa Europa non ci piace”. Il capogruppo di Sinistra Italia, Arturo Scotto, si rammarica: “Ci mancava solo Moscovici. La politica economica dell’Europa dovrebbe essere decisa per rendere migliore la vita dei cittadini piu’ deboli, non per salvare Renzi da improbabili minacce neopopuliste”. Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d’Italia, reagisce cosi’: “I burocrati della Commissione europea corrono in aiuto del loro pupazzo Matteo Renzi. Il Commissario Ue agli affari economici ha dichiarato, fregandosene di ogni regola democratica, che in Italia c’e’ una minaccia populista, e’ per questo che sosteniamo gli sforzi di Renzi. Dopo queste parole ha aggiunto che la UE concedera’ al governo italiano ulteriore flessibilita’ ‘per migranti e terremoto’ (ma come al solito Renzi utilizzera’ questo ulteriore deficit per pagare le sue marchette elettorali). Insomma, questi parassiti della Ue ormai non badano neppure a salvare le apparenze e dichiarano apertamente che le istituzioni europee prendono le loro decisioni per contrastare i ‘populisti’ (come loro chiamano il popolo) e agevolare il governo Renzi-Alfano (a loro tanto caro). Quello che questi signori non sanno e’ che gli italiani sono stanchi dei loro squallidi metodi e il 4 dicembre faranno rimbombare in tutta Europa un clamoroso No”.