Nel giorno dell’inaugurazione dei Giochi Invernali 2026, Milano si trasforma nel centro della geopolitica mondiale. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e la Premier, Giorgia Meloni, hanno accolto una folta delegazione di capi di Stato e di governo, trasformando l’evento sportivo in un’occasione di altissimo rilievo diplomatico.
La giornata del Capo dello Stato è iniziata alla Triennale con il taglio del nastro di Casa Italia. Mattarella ha definito la struttura non solo una vetrina, ma una vera e propria «porta d’ingresso» nel Paese.
“Casa Italia esprime la quintessenza dell’Italia, della sua cultura e del suo stile di vita”, ha affermato il Presidente, sottolineando come l’accoglienza olimpica rappresenti la naturale vocazione italiana al dialogo e alla concordia.


Nel pomeriggio, Mattarella ha ospitato a Palazzo Reale un cocktail di benvenuto per i grandi della Terra, dalla Principessa Anna d’Inghilterra al Segretario Generale dell’ONU Antonio Guterres, fino al principe Alberto di Monaco.
Mentre il Presidente della Repubblica curava il cerimoniale, Giorgia Meloni ha gestito una fitta agenda di incontri bilaterali in Prefettura. Il momento più atteso è stato il faccia a faccia con il Vicepresidente degli Stati Uniti, J.D. Vance.


L’incontro, durato oltre un’ora e proseguito con un pranzo, si è svolto in un clima disteso, arricchito da scambi di battute (Vance ha scherzato sostenendo di aver imparato l’italiano dall’ultimo incontro a Roma). Al centro del colloquio, a cui hanno partecipato anche il Ministro Tajani e il Segretario di Stato USA Marco Rubio, sono stati posti temi cruciali:
- Sicurezza energetica: Cooperazione per catene di approvvigionamento sicure.
- Minerali critici: Strategie comuni per l’indipendenza industriale.
- Dossier internazionali: Focus su Iran e Venezuela.
«Europa e Stati Uniti sono uniti da un sistema di valori comuni», ha ribadito Meloni, definendo il rapporto transatlantico il pilastro della stabilità occidentale.

La maratona diplomatica della Premier ha toccato anche l’Est Europa e il Medio Oriente. Nel colloquio con il Presidente polacco Karol Nawrocki, è stato confermato il totale sostegno all’Ucraina per una “pace giusta”. In precedenza, Meloni aveva ricevuto l’Emiro del Qatar, lo sceicco Tamim Bin Hamad Al Thani, confermando il ruolo dell’Italia come ponte tra il Mediterraneo e il Golfo.
Dopo i doveri istituzionali, la delegazione internazionale si è spostata verso lo stadio di San Siro per assistere alla cerimonia inaugurale, dando ufficialmente il via alla competizione sotto il segno della cooperazione globale.


