“Il mio avversario si chiama Matteo Salvini. Con Zingaretti e con gli altri del Pd ci sono state tante battaglie fatte insieme, altre discussioni e litigi: adesso siamo come una coppia che si lascia dopo tanti anni, è finito l’amore ma rimane il rispetto, la stima e l’amicizia. Non sentirete mai mezza parola da me contro il Pd”. Lo ha detto il senatore Matteo Renzi, leader di Italia Viva, parlando con i giornalisti a margine del Wired Next Fest in corso a Palazzo Vecchio a Firenze. “La mia sfida è contro Matteo Salvini e a ‘Porta a porta’ da Bruno Vespa, il 15 ottobre su Raiuno, avremo occasione finalmente di incrociarci dal vivo”, ha aggiunto Renzi.
“Il mio avversario si chiama Matteo Salvini. Con Zingaretti e con gli altri del Pd ci sono state tante battaglie fatte insieme, altre discussioni e litigi. Adesso siamo come una coppia che si lascia dopo tanti anni, e’ finito l’amore ma rimane il rispetto, la stima e l’amicizia. Non sentirete mai mezza parola da me contro il Pd”. Per Renzi “Il passato e’ passato, quello che e’ accaduto nei sette anni di litigi tensioni fuoco amico ormai e’ alle spalle”. “La mia sfida e’ contro Matteo Salvini e a Porta a Porta, da Bruno Vespa, avremo occasione finalmente di incrociarci dal vivo” ha detto infine ricordando la trasmissione in programma a ottobre.
“Ho letto polemiche sulla Leopolda; sono dieci anni che la facciamo, e’ sempre una grandissima occasione di liberta’ e di confronto politico. Sara’ la Leopolda piu’ bella di sempre”. E’ il pronostico del senatore Matteo Renzi, dopo le polemiche sulla partecipazione degli esponenti Pd alla prossima Leopolda. “Se qualcuno viene bloccato o non deve venire perche’ non vuole, mi dispiace per lui”. A chi gli chiede se si aspetta un record nei numeri l’ex premier risponde: “Mi aspetto il record di idee e per la Leopolda e’ un bel record. Mi dispiace per queste polemiche e mando un abbraccio a chi non verra’ per questi motivi”.
“Se davvero il governo decidera’ di incoraggiare la moneta digitale attraverso sconti fiscali, dovremo fare una cosa in piu'”, dice Matteo Renzi che, su Facebook, invita a “cambiare la norma e abbassare le commissioni sulle carte di credito e di debito, che vanno dimezzate rispetto alle attuali, stabilendo per legge un tetto massimo, senza alcun costo minimo per transazione”.
“Io sono avversario di Berlusconi, non ho mai avuto i suoi voti al governo, non ho nessun tipo di rapporto politico: posso dire che secondo me non voleva uccidere Maurizio Costanzo, o e’ lesa maesta’?”. Lo ha detto Matteo Renzi, senatore e fondatore di Italia Viva, parlando a margine del Wired Next Fest di Firenze dell’inchiesta sulle stragi mafiose del 1993 che vede indagato dalla procura di Firenze anche l’ex presidente del Consiglio.