“Il Parlamento europeo comincera’ subito a controllare che quanto firmato oggi nella nuova dichiarazione di Romasi trasformi in atti concreti”, ha detto il presidente dell’Europarlamento, Antonio Tajani, rimarcando che il Parlamento europeo ha il dovere di controllare che quanto sottoscritto venga tradotto in fatti concreti. “A stretto contatto con le istituzioni faremo in modo che quello che riguarda l’interesse dei cittadini sia una priorita’. Non e’ un caso che nel testo che abbiamo firmato la parola cittadini sia ripetuta piu’ di una volta. Siamo riusciti a parlare non solo di passato ma anche di futuro, cercando di essere ottimisti”, ha detto Tajani.
Nella conferenza stampa finale e’ intervenuto anche il premier maltese Joseph Muscat, presidente di turno del Consiglio dell’Ue. “Serve un’Europa mobile, che reagisca alla sfide e trovi soluzioni ai grandi problemi”, ha detto Muscat, secondo cui senza il progetto europeo i paesi sarebbero piu’ deboli. “Ci sono stati momenti di miopia e cieco protezionismo. E’ facile dimenticare le grandi problematiche del nostro continente quando le cose vanno bene per lungo tempo. E’ facile dare per scontato l’Europa”, ha affermato ancora Muscat, che ha sottolineato la necessita’ da parte dell’Ue di reagire e prendere le decisioni giuste.