“Scissione? Mi auguro di no, il PD unito rende chiara esistenza di un altro soggetto politico che vuole combattere. Proprio l’unita’ dimostrata ad agosto, ha cambiato la storia del Paese, e quando facciamo cosi’ non ce n’e’ per nessuno”. Cosi’ Nicola Zingaretti, segretario del Pd, in merito alla possibile scissione renziana. “Dividersi sarebbe un errore gravissimo, l’Italia non capirebbe – aggiunge -. Sono orgoglioso che alcuni militanti abbiano cantato ‘Bandiera rossa’, la bellezza del Pd e’ proprio far convivere culture diverse”.
“La nostra storia ci ha insegnato che quando ci dividiamo quasi sempre perdiamo”. Così il segretario del Pd Nicola Zingaretti, a Torino per la chiusura della festa de l’Unità. “Se stiamo parlando di un fatto drammatico come la scissione, e io mi auguro che non ci sia – aggiunge – non troviamo scuse come il fatto che dei militanti alla Festa nazionale hanno cantato Bandiera Rossa a una festa del Pd. Io sono orgoglioso che quei militanti stavano nello spazio centrale dedicati a Benigno Zaccagnini. E la bellezza di questo partito è voler convivere con culture diverse. Non dobbiamo censurare o rimuovere la nostra storia, ma essere coscienti che è storia, vive nel passato, a cui dobbiamo imparare per guardare per vivere meglio il futuro. E la nostra storia ci dice che quando ci dividiamo quasi sempre perdiamo; quando siamo uniti, vinciamo”.
“Il nostro popolo e’ molto piu’ unito dei suoi dirigenti” anche perche’ “se andiamo avanti cosi’ non ce la facciamo: troppe divisioni, troppi municipalismi, e troppo poca capacita’ di discutere. Il Governo ci da’ modo di aprire una grande stagione di rinnovamento del Pd”, dice Zingaretti.