La tensione tra le due sponde dell’Atlantico è ormai fuori controllo. In quella che molti analisti definiscono la “giornata più nera della diplomazia occidentale”, Donald Trump ha trasformato la disputa territoriale sulla Groenlandia in una guerra commerciale totale, colpendo direttamente il cuore dell’export europeo. Ira del tycoon contro Macron per il “no” al Board su Gaza: «Se ne andrà presto, nessuno lo vuole». L’UE minaccia di sospendere l’accordo commerciale di luglio. Trump posta un fotomontaggio: la bandiera USA svetta sui ghiacci della Groenlandia.
Il World Economic Forum si è trasformato in un campo di battaglia. Donald Trump, furioso per il rifiuto di Emmanuel Macron di sedere nel suo “Board of Peace” per il Medio Oriente, ha sferrato un attacco senza precedenti: dazi del 200% su vino e champagne francesi.
Il Presidente americano non ha usato giri di parole per colpire l’inquilino dell’Eliseo: «Macron lascerà l’incarico molto presto, quindi va bene così se non partecipa. Nessuno lo vuole lì». La rappresaglia economica colpirebbe un settore vitale per la Francia, con l’Eliseo che ha immediatamente definito le minacce «inaccettabili».
Tuttavia, emerge un retroscena: Macron avrebbe proposto a Trump un G7 straordinario a Parigi per questo giovedì, ipotizzando persino un invito ai russi “a margine” per sbloccare il dossier Ucraina.
Da Davos, la Presidente della Commissione UE Ursula von der Leyen ha risposto con fermezza millimetrica: «Gli USA sono amici, ma la nostra risposta sarà inflessibile, unita e proporzionata». Von der Leyen ha ricordato che esiste un accordo commerciale firmato a luglio 2025: «In politica e negli affari, quando gli amici si stringono la mano, deve significare qualcosa». Ha ribadito che i membri settentrionali della NATO hanno già forze pronte e che la sicurezza dell’Artico si ottiene cooperando, non punendo gli alleati con i dazi.
| Attore | Mossa | Obiettivo |
| Donald Trump | Dazi al 200% su vino/champagne. | Punire la Francia e forzare la mano sulla Groenlandia. |
| Parlamento UE | Sospensione intesa tariffe (Annuncio di Weber). | Risposta politica immediata al “ricatto” americano. |
| Giorgia Meloni | Mediazione tra Trump e i leader UE. | Evitare che l’Italia finisca nel mirino dei dazi. |
| Russia | Possibile invito al G7 di Parigi. | Rientrare nei grandi tavoli diplomatici dopo 4 anni. |
Groenlandia: la provocazione social
Mentre i mercati tremano, Trump ha alimentato il fuoco su Truth Social pubblicando un fotomontaggio che lo ritrae mentre pianta la bandiera degli Stati Uniti in Groenlandia, un gesto simbolico che l’ex segretario NATO Rasmussen ha definito «linguaggio da gangster».
Prossime 48 ore decisive
- Giovedì 22 Gennaio: Vertice straordinario dei 27 leader a Bruxelles convocato da Antonio Costa.
- G7 Parigi (Ipotesi): Se Trump accettasse l’invito di Macron, i leader potrebbero volare direttamente da Davos alla Francia per un confronto faccia a faccia.